San Donato di Arezzo. Ortopedia, liste di attesa abbattute grazie al lavoro di squadra

San Donato di Arezzo. Ortopedia, liste di attesa abbattute grazie al lavoro di squadra

San Donato di Arezzo. Ortopedia, liste di attesa abbattute grazie al lavoro di squadra
Grazie la lavoro di 11 medici, 9 infermieri e 2 Oss le attese sono passate dai 30 giorni, per le visite con priorità breve, a 8 giorni (il limite indicato dalla legge è di 10 giorni). Stesso abbattimento per le visite in priorità differita, cioè da erogare entro 15 giorni. Redi: “Essere all’altezza delle esigenze degli aretini”

Abbattute sensibilmente le liste di attesa in Ortopedia al San Donato di Arezzo. Dai 30 giorni, per le visite con priorità breve, si è passati oggi a 8 giorni (il limite indicato dalla legge è di 10 giorni). Stesso abbattimento per le visite in priorità differita, cioè da erogare entro 15 giorni.
 
Questi risultati sono il frutto di un lavoro di squadra che vede in campo 11 medici, 9 infermieri e 2 Oss, coordinati dal direttore Facente Funzione Roberto Redi, che dal mese di aprile ha preso le redini del reparto.
 
“Il primo obiettivo che ci siamo posti tutti insieme è stato di ridurre le liste – spiega Redi – L’Azienda ce lo ha chiesto e noi abbiamo lavorato per ottenere il risultato. È stata quindi incrementata l’offerta, con una serie di ambulatori aggiuntivi per i quali ringrazio i professionisti. Contemporaneamente abbiamo deciso di rinforzare le ‘specializzazioni’. Per esempio, un medico è stato due mesi a Firenze per aggiornarsi sulla chirurgia della mano; un altro ha fatto una formazione più specifica sul ginocchio, e via dicendo”.
 
Il reparto di Ortopedia di Arezzo è quindi in ottima salute, con un numero di interventi che, da gennaio, supera quota 700, con oltre 100 protesi di anca, una sessantina di protesi al ginocchio e numerosi interventi di traumatologia di ogni tipo.
 
“Questi ultimi mesi sono stati importanti per tutti noi – conclude Redi – La qualità del servizio rimane alta, i numeri pure ed è in corso una rimodulazione dell’offerta per essere sempre all’altezza delle esigenze degli aretini. Ringrazio chi mi affianca ogni giorno: siamo una bella squadra”.

19 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...