Decreto Calabria. Oliverio accusa Grillo: “Ha creato un disastro. Aziende senza guida e nessuna assunzione”. E invita i sindaci e i Comuni alla mobilitazione

Decreto Calabria. Oliverio accusa Grillo: “Ha creato un disastro. Aziende senza guida e nessuna assunzione”. E invita i sindaci e i Comuni alla mobilitazione

Decreto Calabria. Oliverio accusa Grillo: “Ha creato un disastro. Aziende senza guida e nessuna assunzione”. E invita i sindaci e i Comuni alla mobilitazione
Il presidente della Regione torna a tuonare contro il provvedimento che ha esteso il commissariamento della sanità regionale. “Non chiediamo né poltrone né incarichi, ma provvedimenti urgenti e tempestivi perché nella sanità calabrese si determini una svolta”. E poi si rivolge al nuovo Governo: “Mi auguro che revochi il decreto anche perché non ci saranno bandiere di partito a fermarmi”.

“Vi propongo di far partire da qui un forte allarme per una situazione che è diventata davvero drammatica. Non è più possibile tollerare oltre questo stato di cose. Se le cose non cambieranno invito tutti i sindaci e i Comuni alla mobilitazione. Noi dobbiamo guardare all’interesse della Calabria. Non chiediamo né poltrone né incarichi, ma provvedimenti urgenti e tempestivi perché nella sanità calabrese si determini una svolta. Chiediamo che si sblocchino immediatamente le assunzioni di medici e paramedici (nella nostra sanità mancano quattromila unità) e si assumano provvedimenti urgenti per investire nella sanità calabrese e perché i cittadini calabresi si possano curare”. È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio che ha poi attaccato frontalmente il Ministro della Salute Giulia Grillo: “Ha creato una situazione di disastro”.
 
“Siamo in una condizione – specifica – per la quale le Aziende sanitarie, in conseguenza del fatto che non si sono messi d’accordo sui nomi, sono prive di direzione. Sono oltre 3 mesi che le Aziende sono senza direttori generali, è uno schifo e non è accettabile. Mi auguro che nuovo Governo revochi il decreto anche perché non ci saranno bandiere di partito a fermarmi”.
 

03 Settembre 2019

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