Dipendenze. Al via il Congresso di FeDerSerD: “Questione dev’essere al centro della Dirigenza delle Asl e adeguare la Legge 309/90”

Dipendenze. Al via il Congresso di FeDerSerD: “Questione dev’essere al centro della Dirigenza delle Asl e adeguare la Legge 309/90”

Dipendenze. Al via il Congresso di FeDerSerD: “Questione dev’essere al centro della Dirigenza delle Asl e adeguare la Legge 309/90”
Taglio del nastro oggi a Milano per l’VIII congresso nazionale che vede la partecipazione di oltre 600 operatori, medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori provenienti da tutte le regioni italiane. D’Egidio: “Adeguare la Legge alla evoluzione scientifica e alle necessità di rispondere in maniera più efficace ai bisogni di cura e prevenzione dei territori”

Aperto oggi a Milano l’VIII congresso nazionale FeDerSerD con la partecipazione di oltre 600 operatori, medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori provenienti da tutte le regioni italiane.
 
“Ciascun direttore di ASL, e io per primo, deve porre più attenzione ad affrontare il problema delle dipendenze e mettere in condizione i servizi di essere efficaci.” Così nel suo intervento di saluti il direttore della ASST Melegnano – Martesana (Milano) dott. Angelo Cordone.
 
Il Presidente del congresso, dott. Pietro D’Egidio, nell’introdurre i lavori ha sottolineato “la necessità non più procrastinabile di riscrivere la Legge 309/90 per adeguarla alla evoluzione scientifica e alle necessità di rispondere in maniera più efficace ai bisogni di cura e prevenzione dei territori”.
 
Il dott. Alfio Lucchini, Presidente Regionale della Federazione ha indicato nei temi individuati per la cura delle dipendenze nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) un “punto di partenza utile”.
L’indirizzo di saluto del viceministro alla salute on. dott. Pier Paolo Sileri ha assicurato la “disponibilità del Governo ad ascoltare le ragioni degli operatori e ha invitato FeDerSerD ad un incontro al Ministero”.
 
Il vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia dott. Carlo Borghetti ha confermato “l’impegno regionale per il settore e le preoccupazioni della politica per le risorse economiche disponibili”.       
 
Le sessioni odierne si sono aperte con una serie di letture scientifiche sui diritti e accesso alle cure, in particolare trattando di dolore ed uso di oppiacei e di interventi per eradicare l’Epatite C.
 
Due tavole rotonde, la prima sulla patologia da gioco e la seconda sui vari aspetti del pianeta cannabis hanno fatto il punto dei rispettivi temi ed aperto un interessante dibattito che sicuramente proseguirà nelle Regioni e nei Servizi.

09 Ottobre 2019

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