Sicurezza Cure. Gelli (Fiis): “Bene accordo firmato da Corte d’Appello di Firenze”

Sicurezza Cure. Gelli (Fiis): “Bene accordo firmato da Corte d’Appello di Firenze”

Sicurezza Cure. Gelli (Fiis): “Bene accordo firmato da Corte d’Appello di Firenze”
Questo il commento del promotore della Legge sulla responsabilità professionale nella XVII Legislatura in merito al protocollo firmato oggi che fissa le regole per l'iscrizione e la permanenza in quella parte speciale dell'Albo dei Ctu che racchiude gli esercenti delle professioni sanitarie intenzionati ad espletare l'attività di consulenti tecnici d'ufficio nella cause che riguardano la responsabilità professionale medica e sanitaria.

"L’accordo siglato oggi rappresenta un altro passo in avanti verso la piena applicazione della legge 24/2017 (responsabilità sanitaria), sia per la crescita professionale degli operatori coinvolti.” Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute e promotore della Legge sulla Responsabilità professionale nella XVII Legislatura in merito al protocollo firmato oggi alla Corte d'Appello di Firenze che fissa le regole per l'iscrizione e la permanenza in quella parte speciale dell'Albo dei Ctu che racchiude gli esercenti delle professioni sanitarie intenzionati ad espletare l'attività di consulenti tecnici d'ufficio nella cause che riguardano la responsabilità professionale medica e sanitaria.

"Ricordiamo che l'articolo 15 della legge – spiega Gelli – affida l'espletamento della consulenza tecnica e della perizia a specialisti nella disciplina che abbiano specifica e pratica conoscenza di quanto oggetto del procedimento. Inoltre, gli albi dei consulenti dovranno essere aggiornati con cadenza almeno quinquennale, al fine di garantire, oltre a quella medico-legale, un'idonea e adeguata rappresentanza di esperti delle discipline specialistiche riferite a tutte le professioni sanitarie, tra i quali scegliere per la nomina tenendo conto della disciplina interessata nel procedimento".

“Mi auguro – conclude Gelli – che un esempio come questo, innovativo nel suo genere, sia seguito anche fuori dalla Toscana per una piena attuazione della Legge”.

23 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...