Radiazione Venturi. Fp Cgil: “Ristabilita separazione tra competenze politiche e professionali, riflettere su ruolo ordini”

Radiazione Venturi. Fp Cgil: “Ristabilita separazione tra competenze politiche e professionali, riflettere su ruolo ordini”

Radiazione Venturi. Fp Cgil: “Ristabilita separazione tra competenze politiche e professionali, riflettere su ruolo ordini”
Il sindacato interviene dopo la pronuncia della Consulta: “Già allora esprimemmo disapprovazione nei confronti dell'iniziativa che portò alla radiazione dell'assessore Venturi perché dettata non da questioni etiche o deontologiche, ma in seguito a scelte organizzative adottate da Venturi nell'esercizio dei propri compiti istituzionali”.

"Una sentenza importante perché ristabilisce la separazione tra le competenze politiche e quelle professionali, ma soprattutto perché può aprire uno spazio di riflessione più ampio sul ruolo degli ordini". Così il segretario nazionale della Fp Cgil, Michele Vannini, e il segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi, commentano la decisione della Corte costituzionale sulla illegittima radiazione dell'assessore alle Politiche Sanitarie dell'Emilia Romagna, Sergio Venturi, dall'Ordine provinciale dei medici di Bologna.

Nel merito, osservano i due dirigenti sindacali, "già allora esprimemmo disapprovazione nei confronti dell'iniziativa che portò alla radiazione dell'assessore Venturi perché dettata non da questioni etiche o deontologiche, ma in seguito a scelte organizzative adottate da Venturi nell'esercizio dei propri compiti istituzionali, andando nella direzione di una gestione più efficiente dei servizi di emergenza urgenza". La sentenza dell'Alta corte, spiegano Vannini e Filippi, "sanziona, quindi, un utilizzo improprio e strumentale dell'Ordine teso a riaffermare un'idea della sanità fatta di anacronistiche separazioni fra le professioni, per il quale sarà chiamato a rispondere chi ha adottato quell'atto".

Ma soprattutto la sentenza afferma, proseguono, "in una fase in cui la normativa è intervenuta in modo significativo sugli ordini delle professioni sanitarie, come non sia sufficiente un codice deontologico per dare tutela alle professioniste e ai professionisti e conferma, per noi, la necessità che si apra uno spazio di riflessione condiviso sui confini dell'attività degli ordini e sugli strumenti di tutela che vanno garantiti a tutte le donne e gli uomini che operano nelle professioni ordinistiche", concludono Vannini e Filippi.

06 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...