Mirko Claus è il nuovo presidente di Federspecializzandi

Mirko Claus è il nuovo presidente di Federspecializzandi

Mirko Claus è il nuovo presidente di Federspecializzandi
Rinnovato anche tutto l’Ufficio di Presidenza per l’anno 2019/2020. Claus succede a Stefano Guicciardi. “L’attenzione che è stata posta in questi ultime mesi sulle Scuole di Specializzazione e sul percorso di formazione dei Medici in Italia pensiamo debba essere focalizzata nel rispondere alle aspettative dei giovani medici nel rendere accessibile, competitivo ed attrattivo il Ssn”.

Rinnovato lo scorso fine settimana l’Ufficio di Presidenza di FederSpecializzandi per l’anno 2019/2020: per il prossimo mandato a guidare l’Associazione sarà il dott. Mirko Claus (Padova). Claus nelle sue vesti di Presidente sarà affiancato dalla dott.ssa Federica Viola (Trieste), Vicepresidente Vicario, dal dott. Andrea Frascati (Padova), Vicepresidente, dal dott. Lorenzo Blandi (Pavia) Segretario Generale e dal dott. Andrea Calandrino (Genova), Tesoriere. Il Presidente uscente, il dott. Stefano Guicciardi ora specialista in Igiene e Medicina preventiva, al termine dell’Assemblea Nazionale tenutasi a Firenze è stato insignito del titolo di Socio onorario per il suo infaticabile lavoro svolto negli ultimi quattro anni e per il quale l’Associazione gli ha tributato un lungo applauso.
 
“Ricevere il testimone nel guidare un’Associazione così importante come FederSpecializzandi è per me una grande sfida ed al contempo una forte responsabilità. L’attenzione che è stata posta in questi ultime mesi sulle Scuole di Specializzazione e sul percorso di formazione dei Medici in Italia – commenta Mirko Claus – pensiamo debba essere focalizzata nel rispondere alle aspettative dei giovani medici nel rendere accessibile, competitivo ed attrattivo il Servizio Sanitario Nazionale. Dopo un decennio di duri sacrifici imposti alla Sanità è il momento di creare le condizioni perché i medici specialisti scelgano di lavorare, o meglio, di ritornare a scegliere l’Italia: solo condizioni di lavoro adeguate ed una formazione specialistica di qualità certificata per competenze possono garantire al nostro SSN professionisti in grado di rispondere adeguatamente ai nuovi bisogni di salute della popolazione".
 
"Le soluzioni tampone proposte da alcune Regioni, talora con forzature, non fanno altro che rendere sempre più precaria la condizione lavorativa dei medici scaricando sui colleghi più giovani le responsabilità politiche di una mancata programmazione. A questo  – conclude Claus – non possiamo che opporci con fermezza ribadendo quanto sia vitale per un Servizio Sanitario Nazionale solidale, equo ed universalistico, una programmazione delle risorse umane condivisa e trasparente nei confronti sia dei giovani che dei cittadini.”

15 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri
Diagnostica sul territorio. In Gazzetta il decreto con i 235,8 milioni per apparecchiature a Case di comunità, studi di medici di famiglia e pediatri

Via libera al nuovo assetto per l’utilizzo dei 235,8 milioni di euro destinati alle apparecchiature sanitarie di supporto ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. È...

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...