Cannabis. Nuovo progetto Regione Toscana e Stabilmento chimico farmaceutico militare per produzione e studi clinici

Cannabis. Nuovo progetto Regione Toscana e Stabilmento chimico farmaceutico militare per produzione e studi clinici

Cannabis. Nuovo progetto Regione Toscana e Stabilmento chimico farmaceutico militare per produzione e studi clinici
Il progetto è stato approvato con ì delibera nell'ultima seduta di giunta e costerà 1.395.000 euro, di cui 600.000 a carico dell'Agenzia industrie difesa-Stabilmento chimico farmaceutico militare e 795.000 come contributo della Regione. Tre gli ambiti di intervento: produzione di infiorescenze di cannabis nell'ambito del suo impiego terapeutico, standardizzazione di estratti oleosi, disegno e conduzione di sperimentazioni cliniche.

Un progetto congiunto finalizzato alla produzione di cannabis e alla realizzazione di studi clinici utili a consolidare i profili di sicurezza ed efficacia riguardo all'utilizzo terapeutico della cannabis. Prosegue la collaborazione, in atto ormai da anni, tra Regione Toscana e Stabilimento chimico farmaceutico militare sull'uso terapeutico della cannabis. Lo rende noto la Regione attraverso un comunicato in cui si spiega che il progetto è stato approvato con una delibera presentata dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi nel corso dell'ultima seduta di giunta.

Il progetto operativo, triennale (eventualmente prorogabile), si svilupperà in tre ambiti di intervento: produzione di infiorescenze di cannabis nell'ambito del suo impiego terapeutico, standardizzazione di estratti oleosi, disegno e conduzione di sperimentazioni cliniche.

Costo totale del progetto, 1.395.000 euro, di cui 600.000 a carico dell'Agenzia industrie difesa-Stabilmentio chimico farmaceutico militare (AID-SCFM), e 795.000 come contributo della Regione a AID-SCFM.

“Lo Stabilimento chimico farmaceutico militare – ricorda la Regione – dispone di un'officina farmaceutica con sede a Firenze attrezzata con infrastrutture, impianti di lavorazione, laboratori, magazzini e relativo know-how, per la produzione di farmaci orfani e cannabis per uso terapeutico. Oltre a soddisfare prioritariamente le esigenze sanitarie delle Forze Armate, collabora da sempre con altre istituzioni e numerose Università, per attività congiunte di ricerca e formazione e per la produzione di medicinali orfani. E partecipa alla produzione nazionale di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di cannabis (la cui responsabilità è del Ministero della salute): sulla base dell'effettivo fabbisogno, lo Stabilimento di via Reginaldo Giuliani, autorizzato alla fabbricazione di infiorescenze di cannabis in osservanza delle Good manufactoring practices secondo le direttive dell'Unione europea, provvede alla coltivazione e alla trasformazione della ca nnabis in sostanze e preparazioni vegetali per la successiva distribuzione nelle farmacie, al fine di soddisfare il bisogno nazionale dii queste preparazioni, e per la conduzione di studi clinici".

Con il Protocollo d'intesa in ambito di ricerca, sperimentazione clinica no-profit e supporto all'utilizzo dei farmaci cannabinoidi stipulato il 20 novembre 2017, Regione Toscana e Agenzia industrie difesa-Stabilimento chimico farmaceutico militare hanno posto le basi per una collaborazione finalizzata alla valorizzazione delle capacità delle reciproche strutture e piattaforme di produzione, ricerca e assistenza, per integrare le azioni previste dal protocollo nel contesto della innovazione farmaceutica e tecnologica. “Da parte di Regione Toscana – spiega la nota – c'era l'esigenza di acquisire dati clinici ed epidemiologici per avvalorare i profili di sicurezza ed efficacia della cannabis e dei suoi derivati da parte del servizio sanitario toscano. Da qui, dunque, la decisione di avviare la realizzazione del progetto congiunto di cui si è detto sopra”.

22 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”
Punti nascita Toscana. Regione cerca soluzioni per Campostaggia, Monni: “Qui si continuerà a partorire”

C’è un piano A e un piano B per provare a salvare il Punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, uno delle tre strutture toscane (assieme...

Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni
Social freezing, la Toscana approva la legge: contributo fino a 3mila euro per le donne tra 25 e 39 anni

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la legge “Disposizioni in materia di preservazione della fertilità per fini sociali”, promossa dal Gruppo Pd, che introduce un sostegno economico...