Influenza: Federanziani, “sconcertati per assenza campagne informative su vaccini”

Influenza: Federanziani, “sconcertati per assenza campagne informative su vaccini”

Influenza: Federanziani, “sconcertati per assenza campagne informative su vaccini”
Federanziani lancia un “severo monito” a coloro che stanno lavorando per la programmazione della vaccinazione anti-influenzale per l'anno 2010-2011. “Siamo preoccupati - afferma in una nota il presidente Roberto Messina - perché l'esperienza pandemica ha creato una disaffezione generale su tutta la popolazione, classe medica compresa, verso la vaccinazione antinfluenzale pandemica o stagionale che sia”.

“Questa situazione creatasi – secondo Messina – fa sì che già l'esigua percentuale di persone che si sottopongono a vaccinazione preventiva (circa il 20%) si riduca ulteriormente, a fronte di una conclamata malattia che causa non solo 700 ricoveri a settimana, ma anche 3.200 accessi negli ospedali”. Senza dimenticare le “oltre 8.000 vittime” che “non hanno avuto spazio sulle pagine dei giornali”. “La nostra Federazione – incalza Messina – oltre a essere sconcertata per la completa assenza di campagne informative e soprattutto azioni fattive verso l'innalzamento della copertura vaccinale, è anche preoccupata per i gruppi di lavoro che in alcune Regioni stanno pensando di elevare a 70 anni l'età del target dei vaccini gratuiti, con l'unico fine di risparmiare qualche milione di euro (forse 1 milione per Regione), senza rendersi conto che si dovrebbe diminuire l'età del target e soprattutto convincere le persone che rientrano nelle categorie a rischio a vaccinarsi”.“Non abbiamo paura di smentite nel ricordare a questi gruppi di lavoro – spiega Messina – che più scenderà l'età della vaccinazione più diminuirà l'incidenza dell'influenza nella classi di età, e minore sarà il bilancio dei morti per le complicanze derivate dall'influenza”. Infine, per il presidente di Federanziani, “si dovrebbe agire sulle persone che non rientrano nelle categorie definite a rischio, anche solo per il rispetto di coloro con cui interagiscono, senza se e senza ma. Se ciò non accadesse, falliremmo l'obiettivo fissato dall'Oms indicato nel 75% della copertura e, oltre ad avere una impennata di costi per il Ssn, ci esporremmo a un'ecatombe, superando di gran lunga gli attuali 8.000 morti l'anno”. “Le risorse ci sono – conclude Messina – basterebbe razionalizzare e spendere con intelligenza i fondi a disposizione per la prevenzione che sono stanziati nel Fondo sanitario nazionale nella misura del 5%: non si capisce bene dove vadano a finire”.

26 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...