Spending review e nuovo regolamento Aifa in Gazzetta

Spending review e nuovo regolamento Aifa in Gazzetta

Spending review e nuovo regolamento Aifa in Gazzetta
Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 106 dell’8 maggio 2012 il decreto legge su Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica e il decreto del ministero della Salute di Modifica al regolamento e funzionamento dell'Agenzia italiana del farmaco.

La spending review entra in vigore da oggi dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di ieri. N. 106 dell’8 maggio 2012. La spending review – cioè il decreto legge 7 maggio 2012, n. 52 concernente Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica – definisce anzitutto tutte le norme organizzative di per la revisione della spesa pubblica, tra cui la nomina del commissario di programma, incarico affidato a Enrico Bondi.

Ammonta a 295 miliardi, in totale, la spesa ritenuta dal Governo “rivedibili”, 97,6 miliardi dei quali riconducibili alla sanità. In pratica il 33,1% del totale della spesa rivedibile. Nel breve termine, la spesa rivedibile su cui si concentreranno i lavori ammonta a 80 miliardi.

La seconda parte del decreto interviene nel dettaglio su alcuni elementi che possono favorire il contenimento della spesa:
– Parametri di prezzo qualità per l'espletamento delle procedure di acquisto
– Dati in tema di acquisizioni di beni e servizi
– Attività della centrale di committenza nazionale attraverso sistema informatico
– Acquisizioni di beni e servizi relativi ai sistemi informativi automatizzati attraverso il ricorso a centrali di committenza
– Mercato elettronico della pubblica amministrazione
– Aggiudicazione di appalti con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
– Semplificazione dei contratti di acquisto di beni e servizi
– Misure in tema di riduzione dei consumi di energia e di efficientamento degli usi finali dell'energia

Entrano invece in vigore il 23 maggio le modifiche al regolamento dell'Aifa approvate dalla Stato-Regioni il 9 febbraio e il 15 marzo e contenute nel decreto del ministero della Salute del 29 marzo 2012, n. 53.

Nel nuovo regolamento si stabilisce, tra le altre cose, che l’Agenzia, oltre ad operare in base ai principi di legalità, imparzialità e trasparenza, e con criteri di efficienza, economicità ed efficacia, debba anche seguire il “principio di leale collaborazione con le Regioni, assicurando il costante raccordo con le competenti strutture dei servizi sanitari regionali”.
Arrivano nuove norme per la nomina, l’organizzazione e il funzionamento della Commissione consultiva tecnico scientifica e del Comitato dei prezzi che operano nell’ambito dell’Agenzia.
Vengono invece abrogati i commi 20 e 21 del Regolamento riguardanti altri due organismi a supporto dell'attività dell’Agenzia: il Centro di collegamento tra l’Aifa e le Regioni, e la Commissione per la promozione della ricerca e sviluppo.

Introdotta la possibilità per l’Agenzia di svolgere servizi per terzi e, in particolare, attività nazionale di scientific-advice, attività di formazione e formazione continua per gli operatori di settore, analisi di ricerche e studi di settore, attività editoriali.

Il diritto annuale a carico di ciascun titolare di autorizzazione all'immissione in commercio in corso di validità per il funzionamento, l'aggiornamento e l'implementazione delle funzionalità informatiche della banca dati dei farmaci autorizzati o registrati ai fini dell'immissione in commercio, nonché per la gestione informatica delle relative pratiche autorizzative, viene stabilità in mille euro. Per gli enti pubblici e le piccole e medie imprese previste nella raccomandazione 2003/361/Ce gli importi dei corrispettivi servizi e del diritto annuale sono ridotte del 25%.
 

09 Maggio 2012

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