Anemia falciforme. Ok dalla Commissione europe a crizanlizumab per la prevenzione delle crisi vaso-occlusive ricorrenti

Anemia falciforme. Ok dalla Commissione europe a crizanlizumab per la prevenzione delle crisi vaso-occlusive ricorrenti

Anemia falciforme. Ok dalla Commissione europe a crizanlizumab per la prevenzione delle crisi vaso-occlusive ricorrenti
L’anemia falciforme una patologia ematologica rara, che in Europa colpisce circa 50.000 persone. Crizanlizumab è la prima terapia disponibile in Europa mirata per la prevenzione delle crisi vaso-occlusive (VOC) in questa patologia.

La Commissione europea ha approvato Adakveo (crizanlizumab) di Novartis per la prevenzione delle crisi vaso-occlusive ricorrenti (VOC) o “crisi dolorose” nei pazienti con anemia falciforme a partire dai 16 anni di età. Può essere somministrato come terapia aggiuntiva a idrossiurea/idrossicarbamide (HU/HC) o come monoterapia nei pazienti per i quali HU/HC è inappropriata o inadeguata.
 
Crizanlizumab si lega alla P-selectina, una proteina di adesione cellulare che svolge un ruolo centrale nelle interazioni multicellulari che possono provocare vaso-occlusione.

“L’approvazione europea di questa opzione terapeutica rappresenta una notizia molto importante per i pazienti con anemia falciforme che dopo molti anni hanno a disposizione una nuova arma di trattamento in grado di migliorare la loro qualità di vita – dice Lucia De Franceschi, Professore Associato di Medicina Interna all’Università degli Studi di Verona -. Solamente crizanlizumab, grazie al suo peculiare meccanismo d’azione, è infatti in grado di agire sulla vasculopatia infiammatoria cronica che sta alla base delle numerose complicanze cliniche presenti sia nei soggetti adolescenti e adulti ma anche nei bambini. Inoltre, crizanlizumab ha un profilo di unicità che lo rende molto interessante per noi clinici perché potrebbe aiutarci a gestire anche quei pazienti che hanno fallito o non accettano terapie considerate gold standard per l’anemia falciforme come idrossiurea o regimi trasfusionali cronici.”
 
“Siamo orgogliosi che il nostro impegno pluriennale nella ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per le malattie ereditarie del sangue porti un cambiamento importante nel modo di trattare l’anemia falciforme – commenta Luigi Boano, General Manager Novartis Oncology Italia – Questo traguardo ci permetterà di mettere a disposizione dei pazienti il primo farmaco mirato per la prevenzione delle crisi vaso-occlusive ricorrenti, che sconvolgono la vita dei pazienti dal punto di vista fisico, sociale ed emotivo e possono degenerare in complicazioni acute e a lungo termine”.

30 Ottobre 2020

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