Rete ospedaiera. In Abruzzo siamo lontani da una programmazione corretta

Rete ospedaiera. In Abruzzo siamo lontani da una programmazione corretta

Rete ospedaiera. In Abruzzo siamo lontani da una programmazione corretta

Gentile direttore,
il 9 novembre 2021 QS ha cortesemente pubblicato una nostra lettera “Le gravi omissioni e i paradossi della sanità abruzzese”, relativa alla drammatica situazione della rete ospedaliera della regione. A completamento di quanto riportato è oggi opportuno segnalare che siamo riusciti a reperire il verbale dell’ultimo “Tavolo Interrministeriale DM 70” sull’Abruzzo, espressione della direzione generale Programmazione, istituzionalmente deputato alla specifica ed analitica  valutazione dell’attuazione del DM 70 nelle regioni. Il tavolo si è tenuto il 22 febbraio.   

Ebbene, leggendo le tre pagine del resoconto interministeriale sulla Rete Ospedaliera presentata dalla Regione Abruzzo, ci rendiamo conto quanto questa sia lontana da una pur minima attività programmatoria in grado di garantire agli abruzzesi una moderna assistenza: il documento programmatorio presentato è stato pressochè totalmente rigettato, per la settima volta in 5 anni. Questa volta però con dettagliate ed analitiche motivazioni. 

Dunque la regione continua a non avere una rete ospedaliera validata. Ci domandiamo : è opportuno che l’Abruzzo riceva la sua prima quota di PNRR (Mission 6 – Salute), che ammonta a 213 milioni di euro o invece è meglio bloccarne l’erogazione e nominare un Commissario, data l’evidente incapacità della Giunta in carica e della precedente (e dei relativi tecnici) a dotare la regione di una moderna rete ospedaliera ?     

Antonio Ciofani
Portavoce Consulta Clinica per il DEA di 2° Livello, Pescara

Fiorella Cesaroni
Coordinamento delle Associazioni dell’Utenza

06 Giugno 2022

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