Adhd: più di due anni per la diagnosi

Adhd: più di due anni per la diagnosi

Adhd: più di due anni per la diagnosi
È quanto rivela uno studio condotto in 6 Paesi europei che ha fotografato quanto il disturbo incida sullo sviluppo e l’integrazione sociale del bambino. In Italia diagnosticato solo un caso su 100.

Occorrono in media 26,8 mesi prima che un bambino riceva una diagnosi di Adhd, nonostante il disturbo incida notevolmente sulla sua qualità di vita. È quanto emerso dalla “Ricerca sulla compromissione della qualità di vita in pazienti ADHD”, realizzata con il contributo incondizionato di Shire e presentata nei giorni scorsi al Terzo Congresso Internazionale Adhd tenutosi a Berlino. La ricerca è stata condotta in 6 paesi (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito) e ha arruolato 2.500 persone tra adulti e bambini affetti da Adhd. Lo studio ha analizzato tutti gli ambiti della vita quotidiana dei bambini affetti da Adhd rispetto ai bambini sani facendo emergere alcuni dati significativi: i bambini Adhd presentano notevoli difficoltà nel rendimento scolastico, hanno un numero di assenze significativamente maggiore, sono più spesso tra “gli ultimi della classe” e presentano anche minori probabilità di essere invitati a eventi sociali e di avere buoni rapporti con fratelli e sorelle.Altri dati della ricerca indicano che gli adolescenti affetti da Adhd hanno probabilità significativamente maggiori di avere problemi di condotta, tra cui un eccessivo consumo di alcol e l’essere coinvolti in risse rispetto agli adolescenti non affetti da Adhd, così come riferiscono i genitori/caregiver.
C’è poi il tempo per giungere a una diagnosi: 26,8 mesi secondo la ricerca, tanto che oltre la metà dei partecipanti (54%) evoca il senso di frustrazione che accompagna le numerose visite. Oltre un terzo (38%) dei genitori/caregiver ha avuto bisogno di incontrare tre o più medici prima che venisse fatta una diagnosi. “È preoccupante che i genitori debbano ancora lottare così strenuamente per ottenere una diagnosi che possa consentire loro di iniziare ad affrontare alcuni dei problemi riscontrati dai loro figli, e di avere accesso a una terapia che possa comportare una reale differenza per il futuro dei loro figli”, ha affermato Myriam Menter, di Adhd Europa. “Tutti sappiamo che ogni anno conta ai fini di un corretto sviluppo del bambino, quindi pensare che una diagnosi possa richiedere in media oltre due anni evidenzia la necessità di avere un migliore accesso ai servizi di Adhd al fine di ottenere il miglior pacchetto sanitario per ogni bambino e di evitare alcune di queste conseguenze”.Quanto all’Italia, dove si stima che la prevalenza di Adhd sia attorno al 4 per cento, si ritiene che solo l‘1,3 per cento riceve una diagnosi. “In Italia l’Adhd è un disturbo sotto-diagnosticato”, ha affermato Renato Donfrancesco, Coordinatore del Centro di riferimento regionale per l’ADHD dell’Ospedale Pertini di Roma e responsabile italiano della ricerca.  “Spesso le famiglie impiegano anni per arrivare ad una diagnosi e talvolta c’è il rischio di non arrivarci mai. L’Adhd è un disturbo di origine neurobiologica […] ed è preciso compito di noi medici e ricercatori supportare le famiglie nel percorso verso la diagnosi e successivamente verso la cura”.

16 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico
Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico

La distruzione accidentale o, comunque, non autorizzata, di un campione di tessuto prelevato durante un intervento chirurgico, associato all’identità di una paziente, comporta una violazione della normativa privacy. Lo ha...

Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti
Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti

In seguito alle recenti notizie riguardanti due casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (ceppo H5N1) riscontrati in gatti nel territorio bolognese — uno dei quali deceduto e uno guarito...

Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”
Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”

“Sulle Case della Comunità siamo in ritardo anche perché i sindacati dei medici di medicina generale non le vogliono, perché vogliono continuare a fare un lavoro che non possono far...

Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo
Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo

La prevenzione delle malattie tiroidee arriva nel cuore della Capitale. Dopo le prime due tappe molto partecipate, la “Campagna di Prevenzione TSH – Focus Ipotiroidismo”, promossa dalla Fondazione Consulcesi farà...