Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità

Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità

Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità

La Cooperativa OSA Operatori Sanitari Associati e la Società Benefit OSA NEXT, realizzeranno congiuntamente il progetto nell'ambito dell'iniziativa nazionale “Grandi Anziani”, finanziata dal PNRR, con un modello che integra assistenza domiciliare, innovazione digitale e presa in carico personalizzata.

Favorire l’autonomia degli ultraottantenni, ridurre isolamento e ricoveri evitabili e sperimentare un nuovo modello di assistenza domiciliare digitale. Sono questi gli obiettivi di “Radici Digitali”, il progetto sviluppato dalla Cooperativa OSA Operatori Sanitari Associati e dalla Società Benefit OSA NEXT nell’ambito del programma nazionale AGENAS “Grandi Anziani”, finanziato dal PNRR e selezionato insieme a soli 57 su un totale di 146 presentati e giunto quinto nel Centro Italia.

Il progetto, che durerà 18 mesi e permetterà di seguire 1000 anziani over 80, non sostituisce il rapporto diretto con gli operatori, ma lo rafforza attraverso strumenti digitali semplici, progettati per supportare il lavoro di infermieri, OSS e altri professionisti sanitari. Il percorso assistenziale combinerà visite domiciliari, monitoraggio remoto, videochiamate, contenuti dedicati e applicazioni intuitive, facilmente utilizzabili anche dalle persone anziane.

Ogni partecipante riceverà un tablet personalizzato in base alle esigenze assistenziali e sarà affiancato passo dopo passo da operatori, infermieri e altri professionisti della rete assistenziale. Per contrastare la solitudine, che costituisce uno dei principali fattori di fragilità, si creeranno occasioni di relazione attraverso il “Cortile Digitale”, spazio virtuale dedicato agli anziani dove condividere esperienze e interessi, partecipare ad attività, seguire eventi.

L’efficacia del progetto sarà monitorata attraverso indicatori oggettivi, tra cui aderenza terapeutica, partecipazione sociale e mantenimento delle capacità cognitive, così da valutare gli esiti dell’intervento e adattare progressivamente il percorso assistenziale ai bisogni dei partecipanti.

“Per molti anziani la solitudine rappresenta oggi un fattore di rischio al pari di una malattia cronica. Con ‘Radici Digitali’ vogliamo dimostrare che la tecnologia può diventare uno strumento di prossimità, capace di rafforzare il lavoro degli operatori e mantenere la persona al centro della cura”, dichiarano in una nota congiunta OSA e OSA NEXT. “L’obiettivo è costruire una nuova forma di assistenza domiciliare in cui competenze professionali, relazione umana e strumenti digitali cooperino per aiutare gli anziani a vivere più a lungo, meglio e con maggiore autonomia, riducendo al tempo stesso i rischi di isolamento, fragilità e ricoveri evitabili”.

‘Radici Digitali’ rappresenta una sperimentazione concreta di sanità territoriale nella quale assistenza domiciliare, teleassistenza, monitoraggio clinico e partecipazione della comunità vengono integrati in un unico percorso di cura. L’obiettivo, spiega la nota, è produrre evidenze misurabili e un modello organizzativo replicabile in altri contesti del Servizio Sanitario Nazionale, qualora i risultati della sperimentazione ne confermino l’efficacia.

08 Luglio 2026

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