Aids. Tra le vittime del disastro aereo in Ucraina anche Joep Lange, pioniere lotta contro Hiv

Aids. Tra le vittime del disastro aereo in Ucraina anche Joep Lange, pioniere lotta contro Hiv

Aids. Tra le vittime del disastro aereo in Ucraina anche Joep Lange, pioniere lotta contro Hiv
La vittima - assieme a ricercatori, operatori e attivisti - si stava recando a Melbourne per partecipare  alla Conferenza internazionale sull’Aids, promossa dalla società di cui era stato presidente dal 2002 al 2004. Deceduto anche Glen Thomas, portavoce dell'Oms.

Tra le vittime dell’aereo malese precipitato in Ucraina c’erano numerosi ricercatori, operatori e attivisti in viaggio per partecipare alla Conferenza internazionale sull’Aids in programma in Australia, a Melbourne, tra il 20 e il 25 luglio. E, tra loro, anche il sessantenne Joep Lange, considerato uno dei pionieri nella lotta contro la malattia e già presidente, dal 2002 al 2004, della International Aids Society che ha organizzato il convegno australiano. Nel 2001 Lange aveva fondato la Ong internazionale Pharmaccess per l'accesso alle cure.

Lange ha iniziato il suo percorso accademico all’Academic Medical Centre dell’Università di Amsterdam, dove insegnava Medicina interna,occupandosi dei pazienti con Hiv. Nel 1984 ha guidato l’Amsterdam Cohort-Study of Hiv Infection and Aids e nel 1985 ha iniziato le indagini di laboratorio sui marker sierologici nell’infezione da Hiv. È stato direttore del Natec (National Aids Therapy Evaluation Centre) a partire dal 1990, dove ha coordinato i trial clinici nel campo dell’infezione da Hiv e delle sue complicanze.

Dal 1992 al 1995 ha guidato il Clinical Research and Product Development dell’Organizzazione mondiale della sanità, nell’ambito del Global Programme sull’Aids. Nel 2001 ha fondato la PharmAccess Foundation, di cui era ancora presidente, un’associazione no profit nata con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle terapie anti-Aids nei Paesi in via di sviluppo. Lange aveva realizzato oltre 350 pubblicazioni nel campo delle terapie antiretrovirali e aveva fondato la rivista accademica Antiviral Therapy.

Nonostante la tragedia, la società ha comunicato che i lavori si terranno regolarmente. “Per onorare la dedizione dei nostri colleghi nella lotta all’Hiv la conferenza inizierà come previsto – si legge in una nota – e includerà delle opportunità per riflettere e ricordare quelli che abbiamo perso”.

L’International Aids Society non ha specificato il numero delle vittime che si stavano recando al convegno, ma ha parlato “un certo numero di colleghi e amici era a bordo della volo della Malaysia Airlines”. E’ però certo che tra i passeggeri ci fosse un portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità, il 49enne britannico Glen Thomas, che aveva lavorato in passato per la Bbc. 

19 Luglio 2014

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