Al via candidature al Brave Awards, il premio per caregivers non professionisti

Al via candidature al Brave Awards, il premio per caregivers non professionisti

Al via candidature al Brave Awards, il premio per caregivers non professionisti
Ideato da Shire plc, il premio vuole offrire un riconoscimento a coloro che, pur non essendo professionisti, prestano cure assistenziali regolari e consistenti a un'altra persona. A novembre saranno dichiarati i vincitori (fino a 10) che riceveranno, ciascuno, la somma equivalente a 10.000 dollari.

Partono le candidature per il Brave Awards, il programma internazionale ideato e implementato a livello internazionale da Shire plc, società specialistica biofarmaceutica, per riconoscere il coraggio e la dedizione dei “caregivers” non professionisti, premiando coloro che quotidianamente si adoperano per fornire cure ed assistenza ad altre persone.

“I caregivers volontari sono spesso degli eroi ignorati e il Brave Awards vuole riconoscere il ruolo importante, e a volte sottovalutato, che la famiglia, i vicini, e gli amici giocano nella vita altrui in tutto il mondo” , ha affermato Angus Russell, Shire Chief Executive Officer, annunciando l’apertura delle candidature, che saranno aperte fino al 17 giugno 2012. Se conosci qualcuno che ritieni essere un prestatore di opera assistenziale meritevole di riconoscimento, visita il sito web www.ShireBRAVEawards.com per saperne di più e compila il form online per candidarlo al premio.

Un caregiver è definito da Shire una persona che fornisce in modo volontario un’assistenza continuativa e consistente ad un’altra persona. Il caregiver può essere un parente, un vicino o un amico che offre regolarmente il proprio tempo, il supporto e la compassione aiutando altre persone che sono parzialmente o completamente impossibilitate a prendersi cura di se stesse. Il caregiver non può essere un medico o assistente sanitario e non può ottenere alcuna ricompensa formale del suo impegno. Medici, infermieri e staff ospedaliero o altri operatori sanitari non possono essere candidati. I candidati dovranno aver compiuto 18 anni alla data del 15 marzo 2012.

Non ci sono restrizioni sulla tipologia di cura prestata e il ricevente delle cure non deve avere prescrizione di farmaci o un trattamento medico di Shire. Il programma è stato implementato nel rispetto della privacy e assicura la segretezza dei dati, secondo la Policy di Shire.

Il Brave Awards di Shire nel 2012 è esteso a dieci Paesi – Australia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, UK e USA.

I vincitori saranno comunicati a novembre 2012. Un Comitato di Selezione composto da dipendenti Shire si occuperà di selezionare i finalisti e poi tutti i dipendenti Shire nel mondo saranno invitati a selezionare, attraverso un sistema di votazione online, fino a 10 vincitori del premio tra i finalisti designati e ciascun vincitore riceverà 10.000 dollari o una somma equivalente nella valuta del paese di riferimento.

Nel 2011, prima edizione del Brave Awards, sono state ricevute circa 400 candidature. I profili dei candidati al Brave Awards 2011 sono visibili sul sito ufficiale del premio.

  

04 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...