Allarme meningite in Inghilterra. I casi salgono a 29, ma i vaccini funzionano

Allarme meningite in Inghilterra. I casi salgono a 29, ma i vaccini funzionano

Allarme meningite in Inghilterra. I casi salgono a 29, ma i vaccini funzionano

Nessun altro decesso dopo le due giovani negli scorsi giorni. Il ceppo identificato appartiene a un gruppo di batteri noti come meningococchi di gruppo B. Chand (Direttrice Risposta Strategica): “Rischio per popolazione generale basso, le analisi confermano che il vaccino dovrebbe coprire questo ceppo”.

Inghilterra ancora impegnata a contrastare l’epidemia di meningite partita nel Kent. In pochi giorni i casi sono saliti a 29, ma nessun altro decesso è stato registrato dopo la morte, negli scorsi giorni, di due giovani. L’Agenzia per la Sicurezza Sanitaria del Regno Unito (UKHSA) continua a indagare. Sono stati confermati 18 casi di laboratorio e 11 segnalazioni sono ancora sotto indagine. L’analisi genetica iniziale di un ceppo di meningococco isolato durante questa epidemia ha confermato che il vaccino Bexsero attualmente offerto nel Kent dovrebbe fornire protezione contro il ceppo identificato.

Il ceppo appartiene a un gruppo di batteri noti come meningococchi di gruppo B, tipo di sequenza 485, appartenente al più ampio complesso clonale ST-41/44. “Ceppi simili circolano nel Regno Unito da circa 5 anni, ma è necessaria un’analisi dettagliata dell’agente patogeno responsabile dell’epidemia. L’UKHSA sta pubblicando i dati disponibili affinché i partner nazionali e internazionali possano condurre ulteriori ricerche scientifiche”, fa sapere la nota dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria, che ringrazia chi ha collaborato, tra cui il Servizio Sanitario Nazionale (NHS) e l’Università del Kent, per il loro rapido supporto nel garantire che antibiotici e vaccini fossero offerti a coloro che ne hanno bisogno. Alle 17:00 di giovedì 19 marzo, sono state somministrate 2.360 vaccinazioni e oltre 9.000 dosi di antibiotici.

Meera Chand, Direttrice della Risposta Strategica, ha dichiarato: “Le ultime analisi di laboratorio condotte da UKHSA confermano che il vaccino offerto agli studenti e ad altri gruppi idonei dovrebbe coprire questo ceppo circolante di MenB, e ulteriori analisi sono in corso per comprenderne meglio le caratteristiche. È fondamentale che le persone siano consapevoli dei segni e dei sintomi della malattia meningococcica invasiva e che si rivolgano immediatamente a un medico se loro stesse o qualcuno che conoscono sviluppa dei sintomi. Il rischio per la popolazione generale rimane basso e UKHSA continua a collaborare con i partner per identificare i contatti e offrire le cure necessarie”.

20 Marzo 2026

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