Autismo. Nasce Insettopia la prima community per genitori

Autismo. Nasce Insettopia la prima community per genitori

Autismo. Nasce Insettopia la prima community per genitori
Si prefigge lo scopo di creare una “cultura dell’autismo” e battersi per combattere lo stigma e chiarezza riguardo la disabilità psichica. Per creare, cioè, “le premesse per una fotografia realistica dell’autismo su tutto il territorio nazionale e, in futuro vicino, anche internazionale”.

“Nella testa di ogni genitore di autistico c’è l’idea fissa della città ideale per suo figlio, dove riesca a vivere felice e sicuro, in contatto con chiunque, ma protetto”. È questa l’idea che ha guidato i creatori di “Insettopia”, la prima community per i genitori dei ragazzi autistici creata con il supporto di un comitato scientifico.

Insettopia, che è anche una Onlus, si prefigge lo scopo di creare una ‘cultura dell’autismo’ e per “battersi con media partner qualificati per fare chiarezza riguardo ogni luogo comune sulla disabilità psichica, ogni informazione superficiale, ogni leggenda e superstizione. Creare perciò le premesse per una fotografia realistica dell’autismo su tutto il territorio nazionale e in futuro vicino anche internazionale”.

Usando tecnologie che consentono una scambio tra il fisico e il digitale, Insettopia vuole diventare un mediatore di progetti concreti ed efficaci tra le associazioni di familiari e le istituzioni. "Politici e amministratori non potranno più giustificare la loro latitanza solamente se l’autismo sarà rappresentato come un fronte omogeneo", avvertono i creatori di Insettopia. Che chiedono di collaborare per la definizione di un’agenda di priorità condivise, che rappresenti le istanze degli autistici e delle loro famiglie, lavorando alla creazione di tempi e luoghi targati “Insettopia” dove sia possibile passare tempo felice, utile e spensierato. “Non si vuole più immaginare che esistano ragazzi nel pieno della vita costretti a passare le giornate chiusi in casa, a guardare il mondo dalla finestra, perché nessuno ha una proposta di vita diversa per loro”.

“Insettopia – concludono i creatori di Insettopia – rappresenta perciò un contenitore permanente per accogliere e lanciare startup di chiunque proponga un uso spropositato e folle di ogni supporto che la tecnologia potrà mettere a disposizione per rendere migliore la vita degli autistici. A Insettopia si ricerca, si progetta, si adatta e perfino si forza la destinazione d’uso primaria di ogni oggetto elettronico, dispositivo informatico, applicazione, meccanismo o protesi emotiva che possa rendere più agevole la vita dei nostri ragazzi, come pure fornire loro occasioni concrete di sperimentazione per socialità, inserimento professionale, autonomia di vita”.

04 Aprile 2014

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