Balbuzie. Logopedisti di Milano: “Abbattere i falsi miti e gli atteggiamenti svalutanti”

Balbuzie. Logopedisti di Milano: “Abbattere i falsi miti e gli atteggiamenti svalutanti”

Balbuzie. Logopedisti di Milano: “Abbattere i falsi miti e gli atteggiamenti svalutanti”

In occasione della Giornata internazionale del 22 ottobre, i logopedisti dell’Ordine TSRM e PSTRP interprovinciale richiamano l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce e del supporto specialistico. Obiettivo: superare stigma e falsi miti, tutelando il benessere ed emotivo di bambini e adulti che balbettano.

Balbettare non significa non avere niente da dire. Non è “lentezza” o “mancanza di volontà”. In occasione della Giornata internazionale del 22 ottobre, i logopedisti della la Commissione d’Albo Logopedisti dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio lanciano un messaggio contro pregiudizi e stigma: riconoscere precocemente la balbuzie e intervenire con un percorso adeguato può aiutare bambini e adulti a ritrovare la libertà di comunicare, senza paura del giudizio.

“Il ruolo del Logopedista è fondamentale sin dalla prevenzione” dichiara la presidente della Commissione d’Albo, Alessia Zanini. “Grazie alla stretta collaborazione con le famiglie, le figure educative e i pediatri, il Logopedista può individuare per tempo, attraverso strumenti di screening e di successiva valutazione logopedica, i bambini più a rischio di cronicizzazione, ossia con maggior probabilità di continuare a balbettare nel tempo, al fine di avviare una presa in carico adeguata”.

Aggiunge il presidente dell’Ordine, Diego Catania: “L’apporto del Logopedista si rivela centrale per attivare percorsi di riabilitazione tempestivi ed efficaci. Per questo è sempre indispensabile affidarsi a professionisti laureati e abilitati, dotati di competenze specialistiche che permettono il riconoscimento precoce delle difficoltà e formati per riconoscere le esigenze dei bambini e delle famiglie”.

Per Francesca Todaro, logopedista dell’Ordine, “la valutazione logopedica può avvalersi di strumenti diversificati per le diverse fasce d’età al fine di concorrere a una diagnosi funzionale della balbuzie, cruciale a partire dall’età prescolare. La successiva presa in carico può essere di natura indiretta, ossia in collaborazione con i caregiver di riferimento, oppure diretta, con il paziente, ed è volta a promuovere un’attitudine comunicativa e un vissuto emotivo positivi rispetto al proprio modo di parlare, prevenendo la messa in atto di rinunce comunicative”.

“La presa in carico logopedica può essere possibile per persone che balbettano di tutte le fasce d’età, a partire dai bisogni specifici della persona e tenendo conto dei relativi contesti di vita (familiare, sociale, educativo, lavorativo)” precisa Annamaria Zambarbieri, logopedista dell’Ordine. “Questa giornata rappresenta l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica, abbattendo lo stigma, i falsi miti e gli atteggiamenti svalutanti nei confronti della balbuzie e promuovendo una cultura positiva nei confronti delle persone che balbettano.”

La Commissione d’Albo Logopedisti di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio ricorda che la balbuzie non è mai, come talvolta erroneamente si pensa, questione di “lentezza” o di “mancanza di volontà”, ma un disturbo vero e proprio, e che è sempre possibile trovare il proprio tempo e il proprio modo per comunicare.

21 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

Screening mammografico, adesioni in calo in Italia. ANDOS lancia una campagna nazionale con l’attrice Lucia Mascino
Screening mammografico, adesioni in calo in Italia. ANDOS lancia una campagna nazionale con l’attrice Lucia Mascino

In Italia diminuisce la partecipazione ai programmi organizzati di screening mammografico e le associazioni rilanciano l'importanza di rafforzare la prevenzione oncologica. Secondo i dati Eurostat pubblicati il 2 ottobre 2026,...

Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”
Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”

“Il Governo ascolti il proprio ministro della Salute. È stato lo stesso Orazio Schillaci a indicare in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario...

Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure
Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure

Meno tempo davanti a portali e applicativi diversi, più tempo da dedicare ai pazienti. È questo l’obiettivo di ‘Sinapsi’, il progetto sviluppato da Regione Lombardia per semplificare il lavoro dei...

Salute visita e competenze professionali: basta sovrapposizioni. La diagnosi e la cura delle patologie oculari competono al medico oculista
Salute visita e competenze professionali: basta sovrapposizioni. La diagnosi e la cura delle patologie oculari competono al medico oculista

Gentile Direttore,un appello a Governo, Parlamento, Ministero della Salute, Regioni e istituzioni sanitarie: tutelare le competenze professionali significa tutelare il diritto dei cittadini a cure appropriate e sicure. Le recenti...