Bambini a rischio soffocamento. Urbino (Simeup): “Sotto l’albero solo giochi sicuri”

Bambini a rischio soffocamento. Urbino (Simeup): “Sotto l’albero solo giochi sicuri”

Bambini a rischio soffocamento. Urbino (Simeup): “Sotto l’albero solo giochi sicuri”
Il presidente della Società di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica mette in guardia dalle sostanze pericolose, ma soprattutto dal rischio di inalazione e ingestione di pezzi di giocattoli e di pile. “Il 40% circa dei soffocamenti deriva dall'l’ingestione di gomme da masticare, monete e parti dei giocattoli”.

Natale e tempo di regali, ma sotto l’albero mettiamo solo giochi sicuri. Perché a volte i giocattoli potrebbero essere contraffatti, senza tutte le indicazioni previste dalle normative europee in materia di sicurezza e garanzie o contenere sostanze pericolose per la salute dei più piccoli. “Massima attenzione dunque nella scelta da parte dei genitori che deve essere consapevole e responsabile – raccomanda Antonio Urbino, presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica (Simeup) – perché spesso i giocattoli nascondono insidie per la salute dei bambini, come anche diversi casi di sequestro testimoniano”. Si stima che i giocattoli siano la seconda categoria ritirata dal commercio dopo i vestiti.

L’età più a rischio, infatti, è quella compresa tra 0 e 3 anni poiché il bambino ha uno scarso senso del pericolo. “I giocattoli più pericolosi sono quelli sferici e quelli smontabili in piccoli pezzi che – spiega Urbino – possono essere inalati dal bambino e provocarne il soffocamento. Se circa il 60% dei casi si soffocamento sono dovuti a cibo, il 40% va ascritto ad altre cause tra le quali vanno ricordate l’ingestione di gomme da masticare, di monete e di parti dei giocattoli”.

Attenzione anche ai giocattoli usati dai fratelli maggiori, spesso di dimensioni più ridotte e con parti scomponibili, che entrano in possesso dei più piccoli perché lasciati incustoditi. In guardia anche dagli occhi dei peluche o dalle ruote delle macchinine. In altri casi sul banco degli imputati ci sono i giochi alimentati da pile.

“Come testimoniano i casi che si registrano nei Pronto Soccorso degli ospedali, le pile ‘a bottone’ possono costituire un serio pericolo per la salute dei bambini, non solo e non tanto per il pericolo di soffocamento, ma quanto per le sostanze che sono in grado di provocare danni seri anche in tempi brevi, con complicanze molto gravi come la perforazione dell’esofago, e a volte persino letali”.

Bisogna quindi evitare l’acquisto dei giochi che non rispettano le normative europee di sicurezza. “I genitori attenti – conclude Urbino – devono sempre controllare che i giocattoli siano di qualità e con marchio CE e verificare l’età minima di gioco scritta sulla confezione. Meglio qualche gioco in meno sotto l’albero di Natale, ma la garanzia di un prodotto sicuro per l’attività ludica dei bambini”.

19 Dicembre 2013

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...