Bambini in ospedale. Combattere la malattia con le arti marziali

Bambini in ospedale. Combattere la malattia con le arti marziali

Bambini in ospedale. Combattere la malattia con le arti marziali
Arriva per la prima volta in Europa, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il progetto creato dalla Onlus americana Kids Kicking Cancer per insegnare ai bambini a “dare un calcio alla malattia” attraverso le tecniche e la filosofia delle arti marziali. Già coinvolti 15 pazienti dell'ospedale.

Aiutare i bambini ad affrontare la malattia attraverso la filosofia e le tecniche delle arti marziali. E' l'idea nata 10 anni fa dalla onlus americana Kids Kicking Cancer e sbarcata per la prima volta in Europa presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. L'iniziativa ha già coinvolto 15 piccoli pazienti dell'ospedale romano, che oggi hanno offerto alla stampa una dimostrazione di quanto imparato nell'ambito di una conferenza promossa per illustrare l'intuizione di Rabbi Elimelech Goldberg, fondatore della Kids Kicking Cancer  Onlus e professore di Pediatria alla Wayne State University School of Medicine, nonché esperto di arti marziali e cintura nera. 
 
L'associazione nasce infatti dall'idea che quando ad ammalarsi è un bambino, ancora più che un adulto, riuscire a garantirgli una vita il più normale possibile e aiutarlo ad accettare ed affrontare la malattia incoraggiandolo e motivandolo è indispensabile almeno quanto come individuare la terapia migliore a cui sottoporlo. Per le medesime ragioni l’Ospedale ha accolto con favore l’iniziativa della neonata costola italiana dell’associazione statunitense, per rendere l’esperienza del ricovero, l’approccio alle terapie e il supporto umano ai piccoli pazienti e alle loro famiglie il migliore possibile.

Qualità della vita, quindi, e assistenza a 360 gradi. E' questo il cuore del progetto avviato all’interno di un ambiente sicuro e controllato come quello dell’Ospedale, dove gli istruttori di Kids Kicking Cancer, supportati dai professionisti del Bambino Gesù, affiancano i piccoli pazienti sia nella degenza che nella riabilitazione extra-ospedaliera, promuovendo lezioni e corsi pratici per allenare il corpo, ma soprattutto la mente, attraverso l’insegnamento di semplici tecniche di arti marziali.

Presso il nosocomio romano, fino ad oggi, hanno preso parte al progetto 15 bambini e ragazzi del reparto di onco-ematologia. L’iniziativa si sta via via allargando anche ai piccoli affetti da fibrosi cistica e da altre patologie croniche.

“L’eliminazione del dolore da tutte le procedure assistenziali che coinvolgono i bambini rappresenta uno standard proprio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – ha sottolineato Massimiliano Raponi, Direttore Sanitario dello stesso ospedale romano – e sul fronte dell’accoglienza e del miglioramento della qualità della vita dei nostri piccoli pazienti siamo quotidianamente impegnati a trovare nuove opportunità di miglioramento”.

“L'oncologia pediatrica ha raggiunto risultati straordinari in termini di percentuale di guarigione riuscendo a eradicare la patologia tumorale ormai in più del 75% dei bambini che si ammalano di un tumore – sostiene Franco Locatelli, Direttore del Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica del Bambino Gesù – curare, tuttavia, vuol dire prendersi cura a 360° del benessere psico-fisico dei pazienti e della loro famiglia e iniziative come queste contribuiscono a migliorare la qualità di vita dei piccoli, il loro contatto con le attività ludico-sportive e a canalizzare positivamente le tensioni legate al percorso di diagnosi e cura".

“Power, Peace, Purpose – ha spiegato Rabbi Elimelech Goldberg, fondatore e Direttore di Kids Kicking Cancer – è la sintesi della nostra missione: attraverso esercizi di respirazione, rilassamento e meditazione, i bambini che partecipano ai nostri programmi imparano a gestire meglio il dolore e ad affrontare con maggiore determinazione, coraggio, ma anche serenità interiore la malattia e le terapie a cui devono sottoporsi”. “I risultati raggiunti negli Stati Uniti ci dicono che oltre l’88% dei pazienti trae beneficio da questa attività in termini di riduzione del dolore percepito. Ogni bambino diventa così, a sua volta, testimone e ambasciatore di questa filosofia, insegnando agli altri le tecniche che ha appreso, perché possano a loro volta imparare a gestire meglio dolore, rabbia, ansia, paura, stress o altri problemi psico-fisici”, ha concluso Gldberg.

“Ringraziamo l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per aver accolto la nostra proposta di collaborazione ed averci dato l’opportunità di partire con questo primo progetto pilota, mettendoci a disposizione gli spazi dove poter svolgere le nostre lezioni ed aiutandoci a dare vita all’iniziativa con il sostegno e supporto dello staff medico – ha commentato Mark Palermo, Direttore di Kids Kicking Cancer Italia Onlus – insieme ai bambini del reparto di onco-ematologia che hanno iniziato a frequentare settimanalmente le nostre lezioni, stiamo creando una bellissima squadra e ci auguriamo di poterla al più presto ampliare, accogliendo tanti altri giovani pazienti in cura presso l’Ospedale per altre patologie croniche gravi”.

15 Marzo 2012

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...