Born HIV Free: un nuovo appello per una nascita libera dall’Aids

Born HIV Free: un nuovo appello per una nascita libera dall’Aids

Born HIV Free: un nuovo appello per una nascita libera dall’Aids
La campagna del Fondo globale finalizzata al contrasto della trasmissione verticale dell’Hiv sostenuta da Carla Bruni, lancia il countdown verso il Vertice sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio (OSM) che si terrà a New York il prossimo 5 ottobre.

“La vita è bellissima. Non lasciare che l’Aids la uccida prima che abbia inizio”.
È con questo messaggio che si chiude il nuovo video che arricchisce la campagna Born HIV Free (www.bornhivfree.org) del Fondo globale. Il video, che mira ad aumentare l’attenzione nei confronti del sito Internet della campagna, segna il conto alla rovescia verso il Vertice sugli Obiettivi di sviluppo del Millennio che si terrà a New York, nonché verso la fine della campagna Born HIV Free, prevista per il prossimo 5 ottobre.
Con animazioni fantasiose, piattaforme di social media ed eventi speciali offline per catalizzare l'attenzione dell’opinione pubblica sul problema della trasmissione dell'HIV da madre a figlio, la campagna Born HIV Free è stata lanciata per incoraggiare tutti a firmare la petizione su www.bornhivfree.org e chiedere, così, il sostegno del proprio governo a favore del Fondo globale.
“Voglio lanciare un appello personale a tutti per firmare la petizione a favore della campagna su bornhivfree.org e sostenere il Fondo globale", ha affermato Carla Bruni-Sarkozy, ambasciatrice del Fondo globale per la protezione delle donne e dei bambini dall’Aids. “Dobbiamo porre fine a questa tragedia: ogni anno nascono 430.000 Hiv positivi, eppure abbiamo i mezzi medici e le competenze per prevenire tutto questo”.
La campagna entra ora nella sua fase conclusiva. Il 2010 è un anno decisivo per gli Obiettivi di sviluppo del Millennio riguardanti la sanità e per tutti gli ambiziosi traguardi prefissati nel 2000 dalle nazioni, fra cui riduzione della mortalità infantile e della mortalità materna e la lotta a Hiv, Aids e ad altre malattie. "Grazie ai grandi progressi registrati recentemente, è oggi possibile aggiungere a questi obiettivi la fine della trasmissione dell’Hiv da madre a figlio. In tal senso, è necessario riuscire a garantire, entro quest’anno, i finanziamenti e l'impegno politico per i prossimi cinque anni".
GUARDA IL VIDEO 

07 Settembre 2010

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