Bullismo a scuola. Fenomeno stabile e più frequente tra gli 11-13 anni. Cresce il cyberbullismo

Bullismo a scuola. Fenomeno stabile e più frequente tra gli 11-13 anni. Cresce il cyberbullismo

Bullismo a scuola. Fenomeno stabile e più frequente tra gli 11-13 anni. Cresce il cyberbullismo
I due fenomeni decrescono al crescere dell’età. Questi i dati della Sorveglianza Health Behaviour in School-aged Children - HBSC Italia 2022, pubblicati dal ministero della Salute per la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, istituita nel 2017 su iniziativa del Miur. I DATI DELL'ISS

Gli atti di bullismo subìti a scuola sono più frequenti nei più piccoli (11-13 anni) e nelle ragazze. Se per il bullismo, fenomeno che riguarda entrambi i sessi, non solo i maschi, le proporzioni sono simili a quelle del 2017/18, il cyberbullismo è invece in crescita nelle ragazze e nei ragazzi di 11 e 13 anni. I due fenomeni decrescono al crescere dell’età.

Questa la fotografia scattata dalla Sorveglianza Health Behaviour in School-aged Children – HBSC Italia 2022, i cui dati sono stati pubblicati sul sito del ministero della Salute in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, istituita nel 2017 su iniziativa del Miur.

Il bullismo e il cyberbullismo sono caratterizzati da manifestazioni violente e intenzionali, di tipo verbale, fisico, sociale, ripetute nel tempo da parte di un singolo o da più persone, anche online (cyberbullismo). Esiste uno squilibrio di potere tra chi aggredisce, per ferire e umiliare, e chi subisce e non riesce a difendersi.

Si tratta di fenomeni, sottolinea il Ministero, che esprimono scarsa tolleranza e non accettazione verso chi è ritenuto diverso per etnia, per religione, per caratteristiche psicofisiche, per genere, per identità di genere, per orientamento sessuale e per particolari realtà familiari.

Bullismo I dati HBSC Italia evidenziano che gli 11enni vittime di bullismo sono il 18,9 % dei ragazzi e il 19,8% delle ragazze; nella fascia di età 13 anni sono il 14,6% dei maschi e il 17,3% delle femmine; gli adolescenti (15 anni) sono il 9,9% dei ragazzi e il 9,2% delle ragazze.

Cyberbullismo Secondo quanto emerge dalla Sorveglianza HBSC Italia, nella fascia di età 11 anni risultano vittime di cyberbullismo il 17,2% dei maschi e il 21,1% delle femmine; i 13enni coinvolti sono il 12,9% dei ragazzi e il 18,4% delle ragazze; gli adolescenti di 15 anni sono il 9,2% dei maschi e l’11,4% delle femmine.

A questi dati si aggiungono quelli del Report del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale Polizia Criminale sui “Minorenni vittime di abusi” aggiornato al 2022. Il report evidenzia che per quanto riguarda i casi di cyberbullismo si è registrato un incremento pari al 13%, tra l’anno 2020 e il 2021: nella fascia di età 0-9 anni i dati sono rimasti sostanzialmente identici mentre l’incremento maggiore ha riguardato la fascia di età 14-17 anni.

Il ministero della Salute partecipa al Gruppo di Lavoro nazionale per la Sorveglianza Health Behaviour in School-aged Children (HBSC) Italia insieme all’Istituto Superiore di Sanità, all’Università degli Studi di Torino, all’Università degli Studi di Padova, all’Università degli Studi di Siena, al Ministero dell’Istruzione e del Merito e alle Regioni. L’indagine rappresenta lo strumento nazionale per il monitoraggio dei fattori e dei processi che possono determinare effetti sulla salute degli adolescenti, attraverso la raccolta di dati sulla salute, sui comportamenti ad essa correlati e sui loro determinanti.

07 Febbraio 2024

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