Caldo. Attenzione a collasso di calore, condizionatori e stili di vita. Il vademecum di Assosalute

Caldo. Attenzione a collasso di calore, condizionatori e stili di vita. Il vademecum di Assosalute

Caldo. Attenzione a collasso di calore, condizionatori e stili di vita. Il vademecum di Assosalute
Bere spesso, no a bevande alcoliche, preferire un'alimentazione leggera, non uscire nelle ore più calde, sì ad abiti traspiranti. Questi alcuni consigli per affrontare al meglio il caldo in vacanza come in città. Quando però queste semplici regole non bastano, Assosalute ricorda i farmaci di automedicazione per combattere i disturbi più comuni.

Anche per quest'anno il gran caldo è arrivato. E se da un lato è piacevole – per chi è già in vacanza – trascorrere del tempo all’aria aperta e godersi il sole, dall’altro chi è ancora in città deve prestare attenzione per non correre rischi.
Sebbene l’aria condizionata e i ventilatori forniscano sollievo, possono però essere insidiosi per la salute. Quali accorgimenti si possono avere?
“Esistono due principali situazioni da evitare: gli sbalzi di temperatura e i collassi da calore – ha affermato Ornella Cappelli, Past President dell’Associazione italiana donne medico -. Gli sbalzi di temperatura eccessivi sono infatti deleteri per il nostro organismo e possono provocare sindromi da raffreddamento improvvise, mal di gola e dolori articolari. I collassi da calore (dovuti ad un’eccessiva e rapida perdita di liquidi e sali per il forte caldo) sono invece pericolosi soprattutto per anziani, bambini, donne in gravidanza e sportivi occasionali, categorie che devono prestare particolare attenzione ad una corretta idratazione”.

Assosalute ha stilato queste 10 semplici regole da tenere sempre a mente:
1. Bere spesso durante la giornata (si consigliano 10 bicchieri al giorno di liquidi in particolare acqua, tè e succhi di frutta). Limitare le bevande troppo fredde, gassate o eccessivamente zuccherate.
2. Evitare assolutamente le bevande alcoliche, birra compresa, e limitare anche l’uso del caffè.
3. Preferire un’alimentazione leggera a base di frutta e verdura.
4. Evitare o comunque ridurre al minimo le uscite nelle ore più calde della giornata (dalle 12.00 alle 16.00).
5. Non svolgere attività fisica, specie se intensa, soprattutto nelle ore calde della giornata.
6. Indossare abiti traspiranti e non eccessivamente aderenti, privilegiando cotone e lino. Portare sempre con sé un foulard o una pashmina da mettere intorno al collo in caso di necessità.
7. Indossare cappellini o bandane per proteggere il capo.
8. Utilizzare con buon senso l’aria condizionata, anche in auto e non esporsi al getto diretto.
9. Negli ambienti con condizionatore prestare molta attenzione agli sbalzi di temperatura. Non superare i 5/6 gradi di differenza tra la temperatura esterna e quella impostata sul condizionatore.
10. In caso di sosta prolungata dell’auto sotto il sole, far areare l’abitacolo ed evitare di salire subito a bordo.

Quando però queste semplici regole non bastano e ti capita di incorrere in lievi disturbi come il mal di gola, il torcicollo, il mal di testa e la spossatezza, ricorda che puoi fare ricorso ai farmaci di automedicazione o da banco (o OTC dall’inglese Over The Counter), ossia quelli senza obbligo di prescrizione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride apposto sulla confezione e acquistabili senza ricetta medica perché nel loro impiego diffuso e di lungo corso si sono dimostrati sicuri, efficaci ed hanno ricevuto un’apposita autorizzazione da parte dell’Autorità Sanitaria.

Disturbi più comuni e categorie di farmaci di automedicazione:
– Mal di gola: disinfettanti a base di cetilpiridinio cloruro, cicliomenolo, domifene, esetidina, iodopovidone, clorexidina.
– Febbre e Raffreddore: farmaci antipiretici, come il paracetamolo e l’acido acetilsalicilico e spray nasali vasocostrittori (efedrina, fenilefrina, xilometazolina, pseudoefedrina, oximetazolina, nafazolina).
– Dolori articolari: paracetamolo e altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) per uso topico (creme, gel, cerotti); il ketoprofene, l’ibuprofene e il naprossene sodico per via orale (compresse, bustine).
– Mal di testa: paracetamolo e altri FANS come l’acido acetilsalicilico, l’ibuprofene e il naprossene sodico.
– Spossatezza: farmaci a base di integratori e vitamine.
Assosalute ricorda, infine, che l’automedicazione è indicata per il trattamento di disturbi lievi per un periodo limitato di tempo (3/5 giorni). Se i sintomi persistono o ne compaiono di nuovi è necessario consultare il medico. I farmaci di automedicazione vanno assunti seguendo sempre le istruzioni del foglietto illustrativo. 

16 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...