Cancro mammella. Le donne malate ne discutono sul web. Per raccontare la loro lotta

Cancro mammella. Le donne malate ne discutono sul web. Per raccontare la loro lotta

Cancro mammella. Le donne malate ne discutono sul web. Per raccontare la loro lotta
Sono 500mila le donne in Italia con questa diagnosi di tumore. Di queste 1/3 svilupperà la fase avanzata. Con le nuove terapie mirate il 48% delle donne colpite ha oggi una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi. Per dare voce a queste donne l’associazione Salute Donna Onlus ha aperto un confronto sul web

“Sarebbe meraviglioso diffondere il messaggio che la sopravvivenza con tumore avanzato indica una aspettativa di vita che si può protrarre per anni con una buona qualità della stessa”. È quanto ha detto Annamaria Mancuso Presidente della Associazione Salute Donna Onlus in un confronto via web, primo del genere nel nostro Paese, tra medici, giornalisti e Associazioni dei pazienti e realizzato con il supporto di Novartis. La prima di una serie di attività che Salute Donna onlus, associazione in prima linea nella prevenzione e lotta ai tumori femminili, ha avviato per dare voce alle pazienti e richiamare l’attenzione di istituzioni, media, opinione pubblica sulle loro esigenze specifiche.

“Bisogna dare voce – dice ancora la Presidente di Salute Donna – e abbattere il muro del silenzio di coloro che vivono con tumore metastatico affinché abbiano più informazione, attenzione presso l’opinione pubblica e maggiori supporti dal sistema sanitario. Abbiamo scelto il web perché rappresenta oggi, la forma di comunicazione più veloce e diretta tra le giovani donne, per comunicare i nostri progetti”.
In Italia il tumore della mammella è ancora oggi la prima causa di morte nelle donne sotto i 55 anni di età,è il 29% di tutti i tumori con una maggiore incidenza al Nord, rispetto il Centro e il Sud. Nel nostro paese 500 mila donne hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno, un terzo è destinato a sviluppare una forma avanzata per la quale ancora non esiste una terapia standard. Generalmente si indica per carcinoma mammario metastatico quando questo è diffuso anche ad altre zone distanti dal tumore primitivo differenziandosi da quello in fase iniziale per terapie, e esigenze delle donne.

Dai dati del National Cancer Data-base, il tasso di sopravvivenza che per il carcinoma allo stadio 0 a 5 anni dalla diagnosi è del 93%, nella fase avanzata è del 15%: “Un gap drammatico – dice Sabino De Placido Professore associato in Oncologia Medica e Direttore della struttura complessa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliera Università Federico II di Napoli – che però in questi ultimissimi anni è cambiato. Il 48% delle donne colpite raggiungono i 5 anni di sopravvivenza dalla diagnosi. Per molti tipi di tumore della neoplasia mammaria – ricorda ancora De Placido – sono stati sviluppati trattamenti endocrini e terapie target che agiscono su specifici bersagli molecolari, con benefici importanti sia in termini di sopravvivenza libera da malattia sia in termini di migliore qualità di vita”.
 
E. Med.

21 Settembre 2013

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