Carni. Ue verso per obbligo etichetta d’origine per lasagne e tortelli confezionati

Carni. Ue verso per obbligo etichetta d’origine per lasagne e tortelli confezionati

Carni. Ue verso per obbligo etichetta d’origine per lasagne e tortelli confezionati
Dopo la ‘Mucca pazza’ e lo scandalo della carne di cavallo l’Unione al lavoro per introdurre l'etichettatura d’origine delle carni trasformate. Obiettivo: “Garantire una migliore tracciabilità e aiutare le imprese alimentari a scegliere dei fornitori e dei prodotti migliori”. IL CONSUMO DI CARNE NELLA UE

L’Unione europea va verso l'etichettatura di origine per quella utilizzata nei cibi confezionati. “I consumatori di prodotti a base di carne trasformata – si legge in una nota del Parlamento europeo – hanno il diritto di sapere esattamente da dove viene la carne che mangiano. Dopo diversi scandali alimentari, i deputati si confrontano sull'etichettatura di origine obbligatoria per i prodotti alimentari trasformati contenenti carne, come le lasagne o i tortelloni”.

 
“A seguito della crisi della "mucca pazza", a partire dal 2002 – precisa la nota – è già stata richiesta l'etichettatura di origine per i prodotti di carne bovina. Nonostante questo, la fiducia dei consumatori è stata messa in pericolo ripetutamente da vicende come lo scandalo di cavallo del 2013. L'etichettatura l'origine delle carni trasformate permette di garantire una migliore tracciabilità e di aiutare le imprese alimentari a scegliere dei fornitori e dei prodotti migliori”.

Il consumo di carne nella Ue: Nel 2014 sono state 41 mln di tonnellate consumate, di cui per il 49% maiale, 30% pollame, 18,4% Manzo/vitello e 2,6% ovini e caprini.
 
Il fatturato dell’industria della carne trasformata è di 85 mld di euro e conta 13 mila aziende e 350 mila dipendenti.

09 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi
Marketing scorretto che invita i minori all’uso precoce di skincare per adulti, avviate istruttorie verso alcune aziende di cosmesi

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha agito contro la diffusione del fenomeno di “cosmeticoressia”, ovvero l’ossessione per la cura della pelle da parte dei minori. Lo ha fatto...

Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026
Attività fisica e prevenzione sin da piccoli, siglato protocollo d’intesa tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026

La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), il CONI e la Fondazione Milano Cortina 2026 hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione dell’attività fisica come sana abitudine quotidiana, educare fin...

Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”
Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”

Torna anche nel 2026 la campagna di sensibilizzazione contro la Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), una forma di trauma cerebrale grave e ancora troppo poco conosciuta, che può...

RSA Alzheimer: il costo medio di un ricovero supera i 74mila euro. Legali C&P: ‘Famiglie possono chiedere i rimborsi”
RSA Alzheimer: il costo medio di un ricovero supera i 74mila euro. Legali C&P: ‘Famiglie possono chiedere i rimborsi”

Fino a 74mila euro per un ricovero medio in RSA di un paziente con Alzheimer. È il costo complessivo per le famiglie, con una retta media di 2.242 euro al...