Catania. Anziani abbandonati in struttura abusiva. Nas dispongono sequestro

Catania. Anziani abbandonati in struttura abusiva. Nas dispongono sequestro

Catania. Anziani abbandonati in struttura abusiva. Nas dispongono sequestro
La struttura, oltre ad essere priva delle prescritte autorizzazioni, non possedeva alcun requisito igienico-sanitario e strutturale ed era priva delle figure professionali previste per legge. VIDEO

I Carabinieri del NAS di Catania, nell’ambito dei controlli alle strutture socio-assistenziali per anziani, hanno scoperto, all’interno di  un condominio del centro cittadino, una casa di riposo abusiva dove si trovavano ricoverati sei anziani ultraottantenni in stato di abbandono, privi di qualsiasi forma di assistenza socio-sanitaria.
 
La struttura, oltre ad essere priva delle prescritte autorizzazioni, non possedeva alcun requisito igienico-sanitario e strutturale ed era priva delle figure professionali previste per legge.
 
Nei locali erano stati avviati lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’impianti elettrico e gli ospiti erano stati ammassati in camere fatiscenti prive di qualsiasi arredo, senza alcun comfort. Alcuni anziani erano stati sistemati addirittura in ambienti ad uso privato, utilizzati come abitazione principale dal proprietario dell’immobile in convivenza con i propri figli minori.
 
All’interno della residenza era presente solo un soggetto con mansioni di cuoco, addetto alle pulizie e badante, privo di titolo professionale abilitativo nel settore socio-assistenziale.
Le precarie condizioni di salute degli anziani e la mancanza di adeguata assistenza valutate da personale medico del servizio geriatrico dell’ASP di Catania intervenuto, hanno indotto il trasferimento immediato degli stessi attraverso l’intervento dei servizi sociali del Comune e la successiva sistemazione in idonee strutture. Il NAS, pertanto, ha sequestrato la struttura, ponendola a disposizione della Magistratura.
 
Continua l’attività di controllo da parte dei Carabinieri del NAS di Catania, a tutela delle persone più fragili come gli anziani, per verificare il servizio offerto dalle strutture socio-sanitarie site nel territorio.
 

17 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...