Città della salute. Bandiera Azzurra, Atletica Italiana e Comuni uniti per il benessere dei cittadini

Città della salute. Bandiera Azzurra, Atletica Italiana e Comuni uniti per il benessere dei cittadini

Città della salute. Bandiera Azzurra, Atletica Italiana e Comuni uniti per il benessere dei cittadini
I centri urbani che si impegnano a offrire ai propri cittadini stili di vita più sani e attivi saranno premiati. Potranno sventolare la “bandiera azzurra”, un riconoscimento offerto da Fidal, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, in collaborazione con Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Abitare in un centro urbano che si impegna a promuovere il movimento e migliorare la salute dei propri cittadini è possibile. Come riconoscere le Città della Corsa e del Cammino? Da oggi esiste un vero e proprio distintivo: la Bandiera Azzurra. Si tratta di un riconoscimento ideato da Fidal, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, in collaborazione con Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
 
I requisiti per ottenere la Bandiera Azzurra
Essere una città che: ha a cuore la salute ed il benessere dei propri cittadini, offre spazi e percorsi verdi certificati, curati e riqualificati, offre occasioni di eventi e incontro con la propria cittadinanza e dev'essere ideale per accogliere tutti coloro che non possono fare a meno della loro corsa o camminata quotidiana.
 
Gli obiettivi dell’iniziativa
Uno degli scopi principali del progetto è di moltiplicare i già numerosi parchi urbani certificati che permettono un’attività tanto semplice e immediata (camminare, correre, prendere confidenza con le palestre naturali) quanto determinante per la salute. Fidal si propone, per questo, come interlocutrice per tutti i Comuni, a partire dalle Città Metropolitane, che vogliano diventare città della salute ma soprattutto città della corsa e del cammino.
 
Bandiera azzurra, ecco l’ideatore
L’idea di Maurizio Damilano, olimpionico creatore e coordinatore del progetto, è quella di far diventare le nostre città delle palestre a cielo aperto, promuovendo stili di vita salutari e una attività motoria a costo zero. Per diffondere a un più ampio pubblico possibile le opportunità di praticare attività motoria in ambiente urbano, sarà lanciata anche una app per smartphone e promossi diversi eventi e giornate dedicate all’interno dei parchi certificati.
 
Vita sedentaria, numeri e rischi
Un’iniziativa importante pensata per un’epoca in cui la sedentarietà è una delle maggiori cause prevenibili di morte al mondo. L’inattività fisica, infatti, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è associata ogni anno a 3,2 milioni di morti nel mondo. In Italia superano i 24 milioni le persone che si dichiarano completamente sedentarie, pari a circa il 42% della popolazione.
 
L’importanza dell’attività fisica
Il movimento è il primo antidoto contro numerose malattie, fra cui l’obesità, che oltre a ridurre l’aspettativa di vita di 10 anni, è un importante fattore di rischio nell’insorgenza di tumori, malattie cardiovascolari e di diabete di tipo 2. Si tratta di una malattia potenzialmente mortale, oltre a essere causa di disagio sociale e favorire, tra bambini e adolescenti, episodi di bullismo. Si stima che l’obesità colpirà, entro il 2030, il 50% dei cittadini europei e in molti Paesi, tra persone obese e sovrappeso, si raggiungerà il 90% della popolazione. Sul tavolo, quindi, anche il ruolo che giocano oggi le città, dove i fenomeni urbanizzazione favoriscono un ambiente obesiogeno.
 
Il progetto è stato presentato oggi a Milano e rientra nel programma Cities Changing Diabetes.

Nell’ambito del progetto Città della Corsa e del Cammino, il prossimo 26 e 27 ottobre, verrà presentato a Houston al Cities Changing Diabete Summit il “Passaporto Roma Città del Cammino e della Salute”, realizzato da Fidal e Anci.

04 Ottobre 2017

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