Cnr. Nasce il CeNCo, il Centro Nazionale di Coordinamento per le Infrastrutture di Ricerca in ambito Biomedico

Cnr. Nasce il CeNCo, il Centro Nazionale di Coordinamento per le Infrastrutture di Ricerca in ambito Biomedico

Cnr. Nasce il CeNCo, il Centro Nazionale di Coordinamento per le Infrastrutture di Ricerca in ambito Biomedico
Coordinato dal CNR, opera come porta di ingresso per i ricercatori italiani ai servizi provvisti dalle Infrastrutture di Ricerca Europee ESFRI, nodi di eccellenza per le competenze presenti e per la strumentazione di ultima generazione nei campi della systems biology, informatica, biologia strutturale, genomica, modelli animali, bioimaging e altro.

Nel contesto del Programma Nazionale per la Ricerca (PNR) 2021-2027, è stato istituito presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), il Centro Nazionale di Coordinamento per le Infrastrutture di Ricerca in ambito Biomedico (CeNCo). Il Centro intende operare come porta di ingresso per i ricercatori italiani ai servizi provvisti dalle Infrastrutture di Ricerca Europee (IR) della mappa ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) operanti in Italia in questo settore, per le quali il Cnr è la National Representing Entity.

I nodi ESFRI presenti in Italia nelle Life Sciences rappresentano centri di eccellenza, sia per le competenze presenti e sia per la strumentazione di ultima generazione, e con il CeNCo si mettono al completo servizio della comunità scientifica italiana. Per mettere a sistema questa realtà, promuovere conoscenza, accesso e utilizzo da parte dei ricercatori pubblici e privati a laboratori e facilities e sviluppare ricerche sempre più competitive nei confronti delle sfide che l’Europa ci propone, il Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche (Dsb) del Cnr, Daniela Corda, coordinerà una ricognizione delle IR mentre un gruppo di esperti già responsabili della loro costruzione e gestione sta lavorando all’ottimizzazione delle procedure di funzionamento del centro.

Le infrastrutture che operano nel centro offrono competenze e tecnologie di avanguardia già operative e rodate da tempo nei campi della systems biology, informatica, biologia strutturale, genomica, modelli animali, bioimaging e altro. Esse, inoltre, facendo parte di infrastrutture europee, hanno superato un vaglio di qualità. Ora offrono condizioni definite specificamente per la comunità scientifica italiana.

Dichiara il Direttore del Cnr-Dsb, Daniela Corda: “CeNCo vuole essere un one-stop-shop per mettere a disposizione dei ricercatori italiani i servizi integrati che caratterizzano le IR, al fine di rafforzare la ricerca italiana in biomedicina, formare specialisti nelle diverse tecnologie, facilitare lo sviluppo di alleanze strategiche tra centri di eccellenza e realtà industriali, promuovendo così anche il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di start-up”. La Presidente Cnr, Maria Chiara Carrozza: “Il CeNCo rappresenta una delle azioni che il CNR vuole mettere in campo nel settore delle Scienze della Vita, dando così un contributo fattivo alla comunità scientifica italiana per lo sviluppo dei progetti in biomedicina e settori correlati. Un impegno sempre fondamentale, ancora più nell’attuale contesto segnato dalla pandemia che richiede sforzi di ricerca e industriali maggiori con la massima capacità possibile di fare massa critica”.

Il CeNCo fornirà supporto agli utenti nella selezione dei servizi, gestirà le procedure relative ai nuovi accessi e ne curerà la gestione economica, agendo quale centro di costo che punta all’auto-sostenibilità attraverso le sue attività di reclutamento di nuova utenza per le IR.

04 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...