Cnt e Siaarti insieme per incrementare le donazioni a cuore fermo in Italia

Cnt e Siaarti insieme per incrementare le donazioni a cuore fermo in Italia

Cnt e Siaarti insieme per incrementare le donazioni a cuore fermo in Italia
Oggi a Roma il primo corso di formazione nazionale sulla donazione di organi a cuore fermo organizzato proprio da Cnt e Siaarti. Tra i temi affrontati nella giornata le tecniche e i dispositivi per la perfusione, che consentono di “trattare” l’organo prima del trapianto, preservando al meglio la sua funzione metabolica. Confronto anche sulle best practice italiane e sulle criticità da affrontare. 

Si è tenuto oggi a Roma il primo corso di formazione nazionale sulla donazione di organi a cuore fermo (Dcd). Ad organizzarlo sono stati il Centro Nazionale Trapianti e la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti). Al centro del workshop – a cui hanno partecipato più di 100 professionisti del settore – il ruolo dell’intensivista, una delle figure-chiave coinvolte nel processo di donazione di organi a cuore fermo.

L’iniziativa di oggi ha consolidato una forte azione congiunta tra il Cnt e la Siaarti per incrementare sempre più il pool dei donatori a cuore fermo nel nostro Paese e per estendere questa tipologia di donazione, complessa dal punto di vista organizzativo, sull’intero territorio nazionale. Tra i temi affrontati nel corso della giornata ci sono le tecniche e i dispositivi per la perfusione, che consentono di “trattare” l’organo prima del trapianto, preservando al meglio la sua funzione metabolica. L’incontro di oggi ha consentito anche un confronto sulle best practice italiane e sulle criticità da affrontare. 

L’attività di donazione a cuore fermo in Italia è in crescita costante: secondo le prime stime sui dati dello scorso anno, nel 2018 i donatori sono stati oltre 70 contro i 55 del 2017 mentre i trapianti effettuati sono passati dai 59 del 2017 ad oltre 100 nel 2018.  

La presidente Siaarti, Flavia Petrini: "Come presidente della Siaarti sono ben lieta di accogliere l’invito del CNT e di portare un messaggio che enfatizza le qualità delle cure prestate nelle terapie intensive italiane, che sono scientificamente e professionalmente tra le più avanzate a livello europeo".

15 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...