Congressi scientifici e Covid. Ecco come ripartire in presenza e in sicurezza. Arrivano le nuove misure anti contagio

Congressi scientifici e Covid. Ecco come ripartire in presenza e in sicurezza. Arrivano le nuove misure anti contagio

Congressi scientifici e Covid. Ecco come ripartire in presenza e in sicurezza. Arrivano le nuove misure anti contagio
A suggerire le misure “sicure” il documento di valutazione del rischio biologico in evento (Dvre)” presentato questa mattina all’Agenas e redatto dal Gruppo di Lavoro di Federcongressi & Eventi e Uni (Ente Italiano di Normazione). Verrà applicato per la prima volta al 94° Congresso della Società Italiana di Urologia. IL DOCUMENTO

Dalla valutazione preventiva degli spazi utilizzabili in funzione della logistica e del numero dei partecipanti attesi, alla nomina di un responsabile della gestione anti Covid. Dall’analisi, in un’ottica di rischio assembramento, di tutte le attività programmate, all’organizzazione dell’afflusso/deflusso dei partecipanti per mitigare il rischio di contatto ravvicinato tra le persone. Poi ancora, disponibilità di Dpi per partecipanti e personale, dispenser di disinfettante facilmente accessibili, sanificazione dei locali utilizzati e dei servizi igienici. E naturalmente, controllo del Green Pass ed eventuale controllo temperatura. Il tutto con personale adeguatamente formato e pronto a intervenire in caso di emergenza.
 
Sono queste solo alcune delle regole della nuova stagione congressuale pronta a ripartire in presenza e in sicurezza dopo lo stop imposto dalla pandemia. A dettare “raccomandazioni e suggerimenti” anti-contagio è il “Documento di valutazione del rischio biologico in evento (Dvre)” redatto dal Gruppo di Lavoro di Federcongressi & Eventi e consolidato come prassi di riferimento Uni (Ente Italiano di Normazione) presentato questa mattina all’Agenas. Un nuovo protocollo immediatamente adottato al 94° Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia (Siu), che ha anche implementato misure ad hoc con procedure self-service, stop all’uso di materiale cartaceo, sale a numero chiuso, cibi monoporzione, per incontrarsi liberamente.
 
A presentare i nuovi protocolli per congressi e convegni Enrico Coscioni, Presidente di Agenas, Domenico Mantoan, Direttore Generale Agenas, Alessandra Albarelli, Presidente Federcongressi&eventi, Paolo Zona, Past President Federcongressi&eventi e Gruppo di lavoro Dvre Federcongressi&eventi, Elena Mocchio, Responsabile Innovazione e Sviluppo Ente Italiano di Normazione (Uni), Achille Di Falco, Dirigente Ufficio Formazione e supporto al programma nazionale Ecm, Agenas, Giuseppe Carrieri, Responsabile Ufficio Educazionale Società Italiana di Urologia (Siu).
 
Il documento redatto dal Gruppo di Lavoro di Federcongressi & Eventi e Uni vuole fornire, “una serie di raccomandazioni e suggerimenti studiati per contribuire a ridurre il rischio di contagio da agenti virali (in particolare il Covid-19) nel comparto eventi, tenendo presenti le specificità dell’ambiente e le dimensioni medie dell’organizzazione normalmente applicabili”. Si presentano quindi misure e possibili soluzioni di carattere generale, che possono essere personalizzate a seconda del contesto e delle condizioni logistiche dello stesso. “Ciascuno degli strumenti presentati – si evidenzia nel documento – contribuisce a ridurre il rischio complessivo di trasmissione Covid-19 nell’organizzazione di eventi, attraverso un approccio probabilistico. È cura di ciascun organizzatore adottare le misure che ritenga adeguate per il proprio evento, in base ad una valutazione specifica del rischio e tenendo presente che l’applicazione di più misure in parallelo nei medesimi spazi contribuisce ad abbassare il rischio complessivo in maniera molto più efficace, già a partire da due misure tra loro indipendenti”.


 

“I confortanti dati riguardo il contrasto al Covid-19 nel nostro Paese – dichiara Enrico Coscioni, Presidente di Agenas – permettono a tutti noi di tornare a pianificare le attività professionali e di vita personale pre-pandemia. Il documento che presentiamo qui oggi si prefigge l’obiettivo di individuare e mettere in azione tutti gli interventi utili per la riduzione del rischio di contagio durante lo svolgimento di un evento in presenza. L’Agenzia – prosegue il Presidente Coscioni – svolge un importante ruolo nell’ambito dell’Ecm e, dunque, creare i presupposti per l’organizzazione di tali attività in sicurezza rappresenta una priorità ineludibile”.

“In questi mesi – afferma Achille Di Falco, Dirigente Ufficio Formazione e supporto al programma nazionale Ecm – molte sono state le norme rispetto alla pianificazione e realizzazione degli eventi in presenza in sicurezza, non ultimo quello della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome -Provvedimenti di natura igienico-sanitaria, organizzativi e comportamentali per l’organizzazione di convegni ed eventi aggregativi gestendo in sicurezza il rischio di contagio (Virus Covid-19). Da questo punto di vista, il Dvre rappresenta un’ulteriore opportunità per disegnare e organizzare eventi di formazione e informazione in presenza, assicurando l’analisi e il controllo della gestione del rischio biologico”.
 
Il 94° Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia (Siu), sarà uno dei primi congressi di grandi dimensioni che si svolgerà al 100% in presenza, grazie all’adozione di questo nuovo documento, ma non solo. “Un congresso di medici lo ricordiamo, non può essere uguale a quello di altre categorie – conclude Giuseppe Carrieri, Responsabile Ufficio Educazionale Siu – chi vi partecipa ha infatti ancora maggiori responsabilità verso i propri pazienti, i colleghi, e tutto il personale sanitario che frequenta lo stesso luogo di lavoro: l’ospedale, lo studio medico e qualsiasi altra struttura a carattere sanitario. Per questo rispettare regole di sicurezza è ancora più importante”.

La Siu, inoltre, aggiunge Carrieri “non si è limitata a rispettare in modo passivo delle prescrizioni, ma ha implementato un Modello Organizzativo di Gestione in Sicurezza degli eventi rispetto all’emergenza Covid-19”. Un protocolo che individua non solo i principi igienico-sanitari obbligatori per contrastare la diffusione del contagio, ma aggiunge anche le prerogative di categoria dedicate ai congressi medici, dalle procedure informatiche automatizzate per la pre-registrazione, check-in all’ingresso con green pass (o in alternativa tampone rapido all’ingresso), limiti predefiniti di accesso alle sale, sedute distanziate all’interno, ingressi e uscite diversificate, igienizzazione dei computer dopo ogni utilizzo, stand e espositori a distanza di almeno un metro, divieto di distribuzione di cibi e bevande nell’area espositiva (cui sono dedicate invece apposite aree, con box monoporzione confezionati singolarmente), limitato uso di materiale cartaceo e votazioni attraverso i badge personali, divieto di assembramento anche all’esterno.
 
“Si tratta di una importantissima iniziativa ‘pilota’ – conclude Artibani – ma assolutamente indispensabile non solo per il coinvolgimento dei medici e dei giovani specializzanti, fondamentali per l’apprendimento e la formazione, ma anche per la ripresa del turismo congressuale, che rappresenta un enorme quota dell’economia nazionale al di fuori dei periodi di vacanza. Un contributo che la Siu si è sentita impegnata a dare a un settore strategico e tra quelli più ‘dimenticati’ durante questa pandemia”.

 

06 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico
Il Garante della privacy sanziona società che gestisce un ospedale. Smaltito campione tessuto destinato a esame istologico

La distruzione accidentale o, comunque, non autorizzata, di un campione di tessuto prelevato durante un intervento chirurgico, associato all’identità di una paziente, comporta una violazione della normativa privacy. Lo ha...

Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti
Influenza aviaria H5N1 nei gatti: FNOVI richiama alla corretta informazione e rassicura cittadini e professionisti

In seguito alle recenti notizie riguardanti due casi di influenza aviaria ad alta patogenicità (ceppo H5N1) riscontrati in gatti nel territorio bolognese — uno dei quali deceduto e uno guarito...

Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”
Case della Comunità. Garattini: “I medici di famiglia devono diventare dipendenti del Ssn”

“Sulle Case della Comunità siamo in ritardo anche perché i sindacati dei medici di medicina generale non le vogliono, perché vogliono continuare a fare un lavoro che non possono far...

Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo
Ipotiroidismo, la corsa alla prevenzione arriva nel cuore di Roma: il 28 novembre screening gratuiti a Piazza del Popolo

La prevenzione delle malattie tiroidee arriva nel cuore della Capitale. Dopo le prime due tappe molto partecipate, la “Campagna di Prevenzione TSH – Focus Ipotiroidismo”, promossa dalla Fondazione Consulcesi farà...