Corruzione in sanità. Per combatterla nasce la Rete Nazionale per l’Integrità di Illuminiamo la Salute

Corruzione in sanità. Per combatterla nasce la Rete Nazionale per l’Integrità di Illuminiamo la Salute

Corruzione in sanità. Per combatterla nasce la Rete Nazionale per l’Integrità di Illuminiamo la Salute
Sarà presentata a Bologna, in occasione del convegno promosso il 26 e 27 giugno da Libera.Contro le mafie, Avviso pubblico, Coripe Piemonte e Gruppo Abele, associazioni già da un anno alleate per promuovere la prevenzione di ogni forma di illegalità che in ambito sanitario sottrae al Ssn circa 6 miliardi di euro all'anno. IL PROGRAMMA.

Le cronache di questi giorni sono dominate dal tema della corruzione, fenomeno che emerge sempre più chiaramente come una diffusa ragnatela fatta di interessi e poteri, costruita sull’illegalità. Purtroppo il sistema sanitario non è indenne a questi episodi, piccoli o grandi, di illegalità e corruzione che coinvolgono responsabili e professionisti di aziende e servizi sanitari. Le vaste dimensioni economiche del settore e la presenza di ambiti caratterizzati da ampia discrezionalità di governo e di gestione sono fattori di rischio rilevanti per l’infiltrazione di comportamenti opachi o per vere e proprie forme di illegalità. L’indignazione scatenata da certi deplorevoli eventi non deve però determinare una condanna generalizzata del sistema sanitario pubblico che da oltre trent’anni si occupa di tutelare la salute dei cittadini italiani, con modalità e risultati riconosciuti tra i migliori a livello internazionale. La gravità del momento richiede di potenziare la capacità di analisi critica degli avvenimenti per identificarne i principali determinanti e sviluppare così efficaci azioni di prevenzione e contrasto.
 
Con queste intenzioni la rete Illuminiamo la salute, costituita nel 2013 da Libera.Contro le mafie, Avviso pubblico, Coripe Piemonte e Gruppo Abele, associazioni storicamente impegnate sulle problematiche dell’illegalità, ma anche sui temi dell’accesso alle cure, del diritto alla tutela della salute, promuove il 26 e 27 giugno un convegno di due giorni a Bologna.

“Sosteniamo l’urgenza di interventi radicali di prevenzione delle illegalità, o meglio di “promozione della legalità” in ambito sociale e sanitario”, spiegano le associazioni, secondo le quali “Occorre mettere in atto da un lato ricerche, azioni, approfondimenti che aiutino una miglior comprensione del fenomeno, a partire dall’ identificare, all’interno dell’organizzazione e del funzionamento del servizio sanitario nazionale, quali siano i reali fattori di rischio per fenomeni di arbitrio o di franca illegalità. Dall’altro, è necessario sostenere e ridare valore alla cultura della legalità tra chi si occupa di tutela della salute pubblica. La prima arma contro fenomeni di opacità è infatti la formazione degli operatori, a tutti i livelli: è necessario dunque dare avvio a progetti formativi specifici, che a partire dagli studi universitari, forniscano strumenti di conoscenza e informazione rispetto alle area a rischio di corruzione in Sanità, possibili elementi di contrasto, riferimenti normativi specifici”.

In questo contesto, nasce l’iniziativa di Bologna, evento aperto ai professionisti di ambito sociale e sanitario ma anche a tutti i cittadini interessati al tema dell’integrità e della trasparenza. La prima giornata vedrà esperti di livello nazionale riflettere  e confrontarsi sulla tematica dei conflitti di interesse: questione di sempre maggior rilievo non solo per chi eroga cure o si impegna nella ricerca e divulgazione scientifica, ma anche per i singoli cittadini e associazioni di pazienti o famigliari che, insieme ai professionisti,saranno chiamati a portare la loro esperienza. Ampio spazio sarà dedicato al lavoro di gruppo guidato da tutor formati, quale modalità privilegiata per far emergere problematiche reali e possibili soluzioni già sperimentate.

Nella giornata del 27 giugno, verrà lanciata la Rete Nazionale per l’Integrità, ovvero  una comunità di pratica e condivisione di conoscenze dei Responsabili per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza nominati secondo quanto previsto dalla legge 190/2012 inerente le disposizioni anticorruzione.
La Rete si pone l’obiettivo di affrontare, in un confronto tra pari e con l’aiuto di esperti, le problematiche che si incontrano nel definire e rendere operative politiche comuni di prevenzione della corruzione, promozione della trasparenza negli enti del Servizio Sanitario Nazionale italiano e negli enti del sociale. Al fine di realizzare un percorso di medio lungo periodo, la Rete è strutturata su un progetto triennale che ha l’obiettivo di fornire strumenti, metodologie e soluzioni personalizzate per le singole realtà indispensabili a politiche efficaci per la prevenzione della corruzione.

I dettagli dell’iniziativa sono reperibili al sito: http://www.illuminiamolasalute.it/ o via mail all’indirizzo:  [email protected]

23 Giugno 2014

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