Cuore. I suggerimenti dei cardiochirurghi per salvaguardarlo

Cuore. I suggerimenti dei cardiochirurghi per salvaguardarlo

Cuore. I suggerimenti dei cardiochirurghi per salvaguardarlo
A lanciare un appello a seguire un corretto stile di vita e a supportare, al contempo, chi ogni giorno si batte per individuare nuove armi e sperimentare nuove cure contro le malattie cardiovascolari, è il prof. Alessandro Parolari, presidente della Fondazione Cuore Domani, onlus della Società Italiana di Chirurgia Cardiaca (SICCH).

Seguire semplici regole, piccole “promesse”, per diventare “un eroe del cuore”. Ovvero, mangiare e bere con moderazione, fare più attività fisica e dire di no al fumo. La parola d’ordine, da rimarcare nella Giornata mondiale del cuore, in calendario domenica 29 settembre, non cambia: prevenzione. Un obiettivo che si può realizzare grazie anche al sostegno concreto alla ricerca scientifica. A lanciare un appello a seguire un corretto stile di vita e a supportare, al contempo, chi ogni giorno si batte per individuare nuove armi e sperimentare nuove cure contro le malattie cardiovascolari, è il prof. Alessandro Parolari, presidente della Fondazione Cuore Domani, onlus della Società Italiana di Chirurgia Cardiaca (SICCH).
 
“Le malattie cardiovascolari – premette Parolari, intervenendo ai microfoni di Rai Isoradio – sono la principale causa di morte nel mondo: ogni anno si contano, in generale, circa 18 milioni di decessi, tra i 200 e i 230 mila casi in Italia. Le malattie cardiovascolari possono essere prevenute ed è questo il messaggio che noi cardiochirurghi vogliamo dare per la Giornata mondiale del cuore. Tutti i giorni dobbiamo pensare al nostro sistema cardiovascolare, d’altronde basta poco per diventare un eroe del cuore: curare l’alimentazione, mangiare e bere con moderazione, fare più attività fisica e dire di no al fumo”.
 
“Nei Paesi industrializzati, le malattie cardiovascolari si sono ridotte, in termini percentuali. Di contro, però, grazie all’aspettativa di vita aumentata, la popolazione invecchia sempre di più e queste patologie – evidenzia – aumentano, in termini assoluti”.
 
“Cosa possiamo fare? Dobbiamo puntare sulla prevenzione grazie alla ricerca scientifica. Il contributo che tutti noi possiamo dare è quello di sostenere tutte le organizzazioni che si propongono di promuovere la ricerca e la prevenzione”, ribadisce Parolari – in risposta alle sollecitazioni di Elena Carbonari – invitando a visitare il sito della Fondazione dei cardiochirurghi, www.cuoredomani.org, dove poter scoprire le diverse attività effettuate, compresa la messa a bando di alcune borse di studio per giovani ricercatori, ed effettuare contestualmente una donazione. “Per sostenere la nostra azione – sottolinea il cardiochirurgo – si può anche contribuire attraverso una chiamata o l’invio di un sms al numero solidale 45537, sempre attivo. Sostenendo noi – conclude Parolari – si sostiene sempre la ricerca sulle malattie cardiovascolari”.

26 Settembre 2019

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