Cura Di Bella. Tirelli: “Priva di evidenze scientifiche”

Cura Di Bella. Tirelli: “Priva di evidenze scientifiche”

Cura Di Bella. Tirelli: “Priva di evidenze scientifiche”
“Tutto è già stato discusso e definito nel passato e oggi non è più il caso di riparlarne”. È questo il commento del direttore del dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Tumori di Aviano dopo la sentenza del Tribunale di Bari che ha riaperto il dibattito sul metodo Di Bella.

La terapia Di Bella è “priva di evidenze scientifiche”. “Per quanto riguarda gli aspetti clinici tutto è già stato discusso e definito nel passato e, come sottolinea giustamente il Ministro della Salute oggi, non è più il caso di riparlarne”. È questo il commento del direttore del dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Tumori di Aviano, Umberto Tirelli, dopo la sentenza del Tribunale di Bari che ha riaperto il dibattito sul metodo Di Bella per la cura del cancro.

Con riferimento alle dichiarazioni di Giuseppe Di Bella sul "presunto riconoscimento scientifico del metodo inventato dal padre per il fatto che i dati di un suo studio siano stati presentati ad un congresso scientifico a Singapore", Tirelli afferma che “i congressi cinesi a cui fa riferimento Giuseppe Di Bella sono congressi sui generis, in cui tutti vengono invitati a portare qualsiasi cosa vogliano presentare senza alcuna valutazione scientifica di merito su quanto presentato. Si tratta, insomma, di un business turistico che non ha niente a che fare con la scienza. Personalmente, ricevo numerose richiesta di partecipazione a questi congressi, a cui ovviamente non mi sognerei mai di partecipare”.

Tirelli invita quindi Giuseppe Di Bella ad “inviare questi dati all’American Society of Clinical Oncology (Asco), il congresso internazionale più importante degli oncologi, che sarà sicuramente felice di accettare una presentazione orale, casomai nella sessione plenaria, considerando l’impatto rivoluzionario di questa terapia nella cura del cancro”.
 

28 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...