Decreto Anziani. Manifesto per le Rsa, ecco cosa chiedono al Governo 13 associazioni di categoria

Decreto Anziani. Manifesto per le Rsa, ecco cosa chiedono al Governo 13 associazioni di categoria

Decreto Anziani. Manifesto per le Rsa, ecco cosa chiedono al Governo 13 associazioni di categoria
Per le associazioni è “urgente sviluppare e completare il quadro normativo nazionale sulla non autosufficienza con una particolare attenzione al mondo RSA, per favorire l’approccio gerontologico e geriatrico e garantire standard di assistenza omogenei”. Attenzione anche al personale sociosanitario, per “evitare sperequazioni contrattuali che impediscono sane politiche di affiliazione agli enti e una conseguente stabilizzazione del lavoro”. IL MANIFESTO

Un approccio gerontologico e geriatrico alla persona anziana e fragile. È quanto chiedono, in un “Manifesto per le Rsa”, 13 associazioni di categoria del settore, convinte che occorra fare di più per rilanciare le Rsa, su cui “è cresciuto in questi ultimi anni un pregiudizio sociale”, che le ha viste “erroneamente etichettate come luogo di segregazione e di morte, mettendo in discussione la loro funzione assistenziale e sociale”.

Le Rsa invece, sottolineano le 13 associazioni, sono strutture “cruciali per l’assistenza della persona anziana fragile nella sua interezza e devono garantire il raggiungimento dell’efficace equilibrio tra tutela sanitaria, qualità della vita, livello assistenziale e intervento relazionale”. Perché l’invecchiamento “è un momento dell’esistenza che deve essere ancora animato da autodeterminazione, desideri, interesse relazionale, affettività”. Ed è quindi necessario attuare in tutte le Rsa “un approccio gerontologico e geriatrico inteso come approccio olistico alla persona”.

Per le associazioni è dunque “urgente sviluppare e completare il quadro normativo nazionale sulla non autosufficienza con una particolare attenzione al mondo RSA, per favorire l’approccio gerontologico e geriatrico e garantire standard di assistenza omogenei per il benessere della persona anziana e dei loro caregiver”.

Ecco, in particolare, cosa chiedono le associazioni nella definizione delle prossime decretazioni ministeriali:

– “vengano definiti obiettivi, linee guida, buone prassi finalizzati ad un elevato standard qualitativo di presa in carico della persona anziana e coerenti con il sapere e l’approccio gerontologico e geriatrico”;

– “venga tenuto ben presente la necessità di sviluppare il supporto dei geriatri e la diffusione di conoscenza e competenze geriatriche e gerontologiche in RSA e in tutti gli altri ambiti di assistenza agli anziani fragili”;

– “si valorizzino le potenzialità delle RSA rispetto al loro ruolo nella presa in carico degli anziani fragili del territorio di riferimento”;

– “si tenga in considerazione la necessità per il personale sociosanitario di evitare sperequazioni contrattuali che impediscono sane politiche di affiliazione agli enti e una conseguente stabilizzazione del lavoro”.

08 Marzo 2024

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