Decreto Tariffe. Fioto: “Una vittoria a tre quarti. Senza la riforma dei Lea, la categoria non potrà mai ottenere tariffe giuste”

Decreto Tariffe. Fioto: “Una vittoria a tre quarti. Senza la riforma dei Lea, la categoria non potrà mai ottenere tariffe giuste”

Decreto Tariffe. Fioto: “Una vittoria a tre quarti. Senza la riforma dei Lea, la categoria non potrà mai ottenere tariffe giuste”
“È necessario intervenire radicalmente nella normativa di settore, snellendola, rendendola omogenea e uniformandola il più possibile a livello nazionale, sempre nel rispetto delle peculiarità e potestà regionali”.

La FIOTO, Federazione Italiana Operatori in Tecniche Ortopediche, insieme ai propri avvocati Eleonora Zazza e Fabrizio Magliaro, lo ha già comunicato al Dicastero e lo ribadirà con forza al Ministro Schillaci: “Sebbene la battaglia giudiziaria avviata e il lavoro svolto finora in collaborazione con l’Amministrazione – Ufficio IV Programmazione Sanitaria – abbiano portato a un aumento di molte voci del tariffario protesico, ciò non è sufficiente”.

“La piena soddisfazione – prosegue – dipende strettamente dalla riforma dei LEA del 12.1.2017, oggi disallineati rispetto ai reali bisogni del settore, in quanto non aggiornati ai cambiamenti normativi e tecnologici sopravvenuti. Va quindi ribadito, pur riconoscendo al Ministero della Salute l’impegno nell’ascoltare al meglio la voce del comparto, che siamo solo all’inizio e che la strada è ancora lunga”.

“È necessario intervenire radicalmente nella normativa di settore, snellendola, rendendola omogenea e uniformandola il più possibile a livello nazionale, sempre nel rispetto delle peculiarità e potestà regionali. Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza, reso possibile anche grazie al dialogo costruttivo che, dopo il silenzio dal 2017, sembra finalmente ripreso con il Ministero della Salute grazie all’impegno delle parti. L’impegno volto a garantire la rinascita e la valorizzazione del Comparto Ortoprotesico Italiano continua”, conclude la Fioto.

11 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...