Diabete Mellito di tipo I. Medici e Federazione sportiva siglano protocollo d’intesa per favorire la pratica natatoria senza preclusioni

Diabete Mellito di tipo I. Medici e Federazione sportiva siglano protocollo d’intesa per favorire la pratica natatoria senza preclusioni

Diabete Mellito di tipo I. Medici e Federazione sportiva siglano protocollo d’intesa per favorire la pratica natatoria senza preclusioni
Obiettivi del protocollo, siglato dalla Federazione Italiana Nuoto e dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, pianificare campagne informative e di sensibilizzazione presso le società sportive della Fin per favorire la partecipazione al nuoto di bambini e adolescenti con diabete insulino dipendente

Un protocollo d’intesa per favorire la conoscenza del Diabete Mellito di tipo I (DMI) e promuovere l’attività sportiva soprattutto di bambini e adolescente affetti da questa patologia.
 
È quanto hanno sottoscritto la Federazione Italiana Nuoto e la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (Siedp) che – in occasione della Giornata Mondiale del Diabete e a 100 anni dalla scoperta dell’insulina – si impegnano a pianificare campagne informative e di sensibilizzazione presso le società sportive affiliate per favorire la partecipazione di bambini e adolescenti con DMI alla pratica natatoria, sia di formazione sia di preparazione alle competizioni, senza alcuna preclusione.
 
Un passo congiunto, ricorda una nota della Fin, per alimentare ulteriormente la diffusione di indicazioni utili per convivere in modo sano e propositivo con il diabete che secondo i dati Istat del 2016 coinvolge, in tutte le sue forme, oltre 3.200.000 persone (il 5,3% dell’intera popolazione) di cui il 64% non pratica attività fisica ed il 26% è obeso.
 
Per rendere più semplice e favorire la fruibilità del nuoto e degli sport acquatici, dall’autunno 2019 la Federazione Italiana Nuoto ha consentito, in allenamento e competizioni di nuoto, sincronizzato e fondo, l’utilizzo del microinfusore sottocutaneo di insulina e del sistema sottocutaneo di monitoraggio continuo della glicemia. Inoltre ha inserito approfondimenti sull’argomento nei corsi di formazione e aggiornamento per gli allenatori.
 
Un’iniziativa voluta fortemente da Monica Piore, atleta master affetta da Diabete Mellito di tipo I, e anello di congiunzione a fra la Società Italiana di Diabetologia Pediatrica e la Federnuoto: “Per ogni individuo lo sport è una possibile fonte di miglioramento interiore – ha spiegato – per il diabetico diviene una vera è propria scuola di vita perché per far bene arriva un momento in cui devi imparare a conoscerti e a comprendere il diabete”.
 

 

15 Novembre 2021

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