Droga. Ecco la mappa del consumo in Europa. L’Italia nella media  

Droga. Ecco la mappa del consumo in Europa. L’Italia nella media  

Droga. Ecco la mappa del consumo in Europa. L’Italia nella media  
Un nuovo studio del Mario Negri, realizzato attraverso l'analisi delle acque reflue urbane, evidenzia le differenze dei consumi di droghe d’abuso in 19 città Europee. Cocaina, ectasy e amfetamine le droghe del weekend.   

Il metodo innovativo messo a punto qualche anno fa dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano per stimare i consumi di droghe d’abuso nella popolazione mediante l’analisi delle acque reflue urbane è stato applicato per la prima volta a livello europeo rendendo possibile il confronto dei consumi delle principali sostanze stupefacenti in 19 città europee.

Il Mario Negri e l’Istituto Norvegese per la Ricerca sulle Acque (NIVA) hanno infatti ideato e coordinato uno studio, condotto in collaborazione con altri gruppi di ricerca negli 11 paesi europei coinvolti (Belgio, Repubblica Ceca, Spagna, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Croazia, Olanda, Svezia, oltre a Italia e Norvegia).

Campioni di acque reflue sono stati prelevati simultaneamente per sette giorni consecutivi nel Marzo 2011, presso i depuratori di 19 città europee e analizzati per misurare i consumi di cocaina, amfetamina, metamfetamina, ecstasy e cannabis.

I risultati dello studio sono stati pubblicati oggi sulla rivista scientifica internazionale “Science of the Total Environment” (DOI 10.1016/j.scitotenv.2012.06.069).

I dati ottenuti sono stati poi normalizzati per 1000 abitanti, in modo di poter confrontare i consumi in grandi città come Londra o Barcellona con quelli di città più piccole come Umea (Svezia) o Turku (Finlandia). In Italia è stata studiata la città di Milano.

Principali risultati ottenuti:

* I consumi delle sostanze stupefacenti a Milano sono risultati in linea con quelli medi osservati complessivamente nelle altre città, ma con notevoli differenze tra le diverse sostanze.

* Il consumo di cocaina a Milano è risultato superiore (5-10 volte) a quello misurato in Svezia, Norvegia, Finlandia, Croazia e Repubblica Ceca, ma inferiore ( circa la metà) a quello in Olanda, Belgio (Anversa), Regno Unito e Spagna. Il consumo complessivo di cocaina in Europa, estrapolato dai dati ottenuti, è risultato di circa 356 chili al giorno; un quantitativo pari a circa il 10-15% della produzione mondiale (secondo le stime delle Nazioni Unite – United Nations Office on Drugs and Crime).

* I consumi di ecstasy e amfetamina a Milano sono risultati molto contenuti, ed inferiori a quelli misurati in Olanda, Belgio e Gran Bretagna (dove i livelli elevati sono stati messi in relazione alla presenza di laboratori illegali di produzione). A Milano, si è invece riscontrato un consumo relativamente elevato di metamfetamina; inferiore a quello misurato a Oslo, Helsinki,Turku (Finlandia) e Budweis (Repubblica Ceca), ma superiore a quello osservato in tutte le altre città analizzate.

* I consumi più elevati di cannabis sono stati riscontrati in Olanda, Francia e Spagna, seguite da Italia, Croazia e Repubblica Ceca.

* Cocaina ed ecstasy si confermano droghe “ricreazionali”, con consumi molto maggiori nel week end rispetto agli altri giorni della settimana.

”I risultati ottenuti – afferma Ettore Zuccato, Capo laboratorio Tossicologia della Nutrizione del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ’Mario Negri’ – sono nella maggior parte dei casi comparabili ai profili di consumo nazionale riportati nell’ultimo rapporto dell’ “European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction” (EMCDDA). Questo studio evidenzia come la metodologia dell’analisi delle acque reflue sia in grado di fornire stime oggettive ed aggiornate in tempo reale del consumo di sostanze stupefacenti nella popolazione; stime utili a completare le indagini epidemiologiche, per approfondire le conoscenze, sviluppare nuove politiche antidroga e valutare l’efficacia degli interventi attuati”. 

26 Luglio 2012

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...