“Due passi in centro”. Al via la campagna di Senior Italia per l’attività fisica degli anziani

“Due passi in centro”. Al via la campagna di Senior Italia per l’attività fisica degli anziani

“Due passi in centro”. Al via la campagna di Senior Italia per l’attività fisica degli anziani
Presentata la campagna della Federazione delle associazioni della terza età per incentivare l'attività fisica e qualità della vita degli over 65. Previste 80 manifestazioni in tutta Italia costituite da "camminate". Si parte il 23 gennaio a Foggia. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa 3,2 milioni di morti ogni anno possono essere attribuiti alla sola inattività fisica

Per sensibilizzare pubblica opinione e Istituzioni sull’importanza del mantenimento dell’attività fisica, in particolare del camminare, tra la popolazione senior, Senior Italia Federanziani promuove, la campagna “Due passi in centro”. La campagna prevede 80 manifestazioni sul territorio nazionale, attraverso il coinvolgimento dei Centri Sociali per Anziani (CSA) e l’attivazione di collaborazioni con gli enti locali.

Ogni manifestazione prevede l’organizzazione di una passeggiata per gruppi di cittadini senior, culminante in un incontro in piazza o in una sede istituzionale (Regione, Provincia, Comune, Asl, etc).

La campagna gode dei Patrocini del Senato della Repubblica, di Age.Na.S. (Agenzia Nazionale per i servizi Sanitari Regionali), dell’Istituto Superiore di Sanità, del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e di molte Regioni.

Il primo appuntamento è previsto per il 23 gennaio a Foggia; al termine della camminata nel centro della città si terrà un incontro con il cardiologo Matteo Di Biase sui benefici dell’attività fisica per la salute, in particolare dei senior. La campagna beneficia del contributo non condizionante di Menarini.
L’inattività fisica è universamente riconosciuta come un serio problema di salute pubblica poiché costituisce uno dei principali fattori di rischio nello sviluppo delle patologie croniche, in particolare cardiovascolari e respiratorie. Basti pensare che secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità circa 3,2 milioni di morti ogni anno possono essere attribuiti alla sola inattività fisica.

Il rischio di mortalità prematura causato dagli scorretti stili di vita, di cui la sedentarietà costituisce uno degli elementi salienti, aumenta in modo significativo tra le persone con oltre 65 anni di età, cioè la fascia di popolazione in più rapido aumento in Italia, e maggiormente affetta da patologie croniche o malattie non trasmissibili.

L’attività fisica tra i senior, invece, è fondamentale secondo Federanziani perché contribuisce  a prevenire le patologie croniche, riduce il rischio di morte per malattia cardiaca e di ipertensione, migliora le condizioni di salute del paziente cardiologico scompensato o infartuato, migliora le condizioni di salute delle persone affette da patologie respiratorie, consente ai senior di mantenersi attivi e conseguentemente di continuare a condurre una vita indipendente, riduce il rischio di cadute e fratture ossee, riduce il rischio oncologico e quello di diabete, riduce i sintomi di ansia e depressione e favorisce il sentimento di benessere, aiuta a mantenere la salute di ossa, muscoli e articolazioni, non di meno riduce i costi per il Servizio Sanitario nazionale prevenendo molte patologie.

Ecco, in base alle raccomandazioni dell’OMS, i livelli di attività fisica raccomandati per gli adulti over 65 anni

1. Gli adulti over 65 anni dovrebbero fare almeno 150 minuti alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o farealmeno 75 minuti di attività fisica aerobica con intensità vigorosa ogni settimana o una combinazione equivalente di attività con intensità moderata e vigorosa.
2. L'attività aerobica dovrebbe essere praticata in sessioni della durata di almeno 10 minuti.
3. Per avere ulteriori benefici per la salute gli over 65 anni dovrebbero aumentare la loro attività fisica aerobica di intensitàmoderata a 300 minuti per settimana, o impegnarsi in 150 minuti di attività fisica aerobica di intensità vigorosa ogni settimana, o una combinazione equivalente di attività fisica di intensità moderata e vigorosa.
4. Gli adulti di questa fascia di età, con una mobilità scarsa, dovrebbero svolgere attività fisica per tre o più giorni alla settimanaal fine di migliorare l'equilibrio e prevenire le cadute.
5. Le attività di rafforzamento muscolare dovrebbero essere fatte due o più giorni alla settimana includendo il maggior numero di gruppi di muscoli.
6. Quando gli adulti di questa fascia di età non possono seguire totalmente il livello previsto raccomandato di attività fisica, a causa delle loro condizioni di salute, essi dovrebbero adottare uno stile di vita attivo adeguato alle loro capacità e condizioni.
Queste indicazioni sono valide per gli anziani in buona salute, ma anche per gli altri in condizioni meno buone il medico può fornire indicazioni adatte al loro stato.

18 Gennaio 2016

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