Elettricità. Per i malati gravi un bonus calcolato in base ai consumi

Elettricità. Per i malati gravi un bonus calcolato in base ai consumi

Elettricità. Per i malati gravi un bonus calcolato in base ai consumi
Dal prossimo gennaio l'importo sarà collegato al numero delle apparecchiature di supporto vitale in modo da tenere conto le necessità dei malati. Fra le novità anche la possibilità di ottenere il riconoscimento retroattivo del nuovo meccanismo di bonus. Cittadinanzattiva plaude l'iniziativa.

Cambia con innovazioni migliorative il bonus a riduzione della bolletta elettrica dei malati gravi che devono utilizzare apparecchiature elettromedicali salvavita. Secondo quando stabilito dall'Autorità per l'energia, infatti, dal prossimo gennaio l'importo del bonus elettrico per disagio fisico sarà collegato al livello dei consumi ed al numero delle apparecchiature di supporto vitale, in modo da tenere conto delle specifiche necessità ed esigenze dei malati. Fra le novità positive vi è anche la possibilità di ottenere il riconoscimento retroattivo del nuovo meccanismo di bonus.
 
Il provvedimento prevede, in particolare, tre livelli di compensazione, ovvero tre tipologie di bonus per disagio fisico, da assegnarsi in base ai consumi ed al numero di macchinari utilizzati, così come indicati nella certificazione Asl; in precedenza, invece, il bonus corrispondeva ad un unico importo standard, indipendentemente dal numero di apparecchiature e dai consumi.    
 
Per poter richiedere il bonus retroattivo per disagio fisico, è necessario aver già ottenuto l'agevolazione in precedenza e presentare la domanda nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2013. Il bonus retroattivo verrà riconosciuto a tutti coloro che, sulla base delle apparecchiature utilizzate e della loro intensità di utilizzo certificate dalla Asl, risulteranno avere diritto ad un importo più elevato rispetto al precedente bonus standard.    
 
L'Autorità, infine, ha anche predisposto una nuova modulistica per l'attestazione delle certificazioni che dovranno essere fornite dalle Asl, in modo da facilitarne la compilazione e garantire che contengano tutte le informazioni necessarie per poter determinare l'importo del bonus.
 
"Grande soddisfazione" per l'iniziativa è stata espressa da Cittadinanzattiva.  Secondo i calcoli dell'associazione nel 2011 la spesa media annua per consumo di energia è stata di 976 euro (contro i 437 euro di una famiglia tipo): sono 401 euro in più, dei quali solo 138 erano coperti dal bonus.Per il 2012, la bolletta sarà di 1152 euro, dei quali 230 euro legati alla spesa per i consumi energetici degli apparecchi medicali e 922 euro per gli altri consumi elettrici. La spesa si somma a tutti i costi privati che pesano sulle famiglie. 
 
“Questa bolletta energetica di oltre 1150 euro – ha concluso il segretario generale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso – andava a sommarsi ad una serie di costi privati che molte persone invalide e con patologia cronica sono costrette a sostenere, dalla badante ai farmaci non rimborsati, a presidi ed ausili non garantiti dal Ssn e altro, per un totale di oltre 16mila euro annui”.
 
 

09 Agosto 2012

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