Esche e bocconi avvelenati, divieto di utilizzo e di detenzione. L’Ordinanza del ministero Salute

Esche e bocconi avvelenati, divieto di utilizzo e di detenzione. L’Ordinanza del ministero Salute

Esche e bocconi avvelenati, divieto di utilizzo e di detenzione. L’Ordinanza del ministero Salute
Vengono prorogate le norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati. Il fenomeno degli avvelenamenti, oltre a rappresentare un rischio per animali domestici e selvatici, costituisce un grave pericolo per l’ambiente e per l’uomo, in particolare per i bambini. L’ORDINANZA

Con l’Ordinanza del ministero della Salute del 9 agosto 2023, pubblicata il 29 agosto, vengono prorogate le norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati.

Il fenomeno degli avvelenamenti, oltre a rappresentare un rischio per animali domestici e selvatici, costituisce un grave pericolo per l’ambiente e per l’uomo, in particolare per i bambini. La disseminazione incontrollata di esche e sostanze tossiche è utilizzata, soprattutto in alcune aree del Paese e in alcuni periodi dell’anno, come strumento doloso per uccidere animali vaganti.

Il Ministero ha così emanato ordinanze in materia fin dal 2008, prorogate e modificate negli anni armonizzando il testo con la normativa nazionale e comunitaria. Dal 2019, inoltre, è attivo il Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali, realizzato dal Ministero in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana e il Centro di referenza nazionale di medicina forense.

Il portale, raccogliendo i dati provenienti da tutti gli Istituti zooprofilattici sperimentali e acquisendo in tempo reale le informazioni sugli episodi di avvelenamento, rappresenta sicuramente uno strumento fondamentale per la geolocalizzazione sul territorio e la mappatura dei singoli episodi.

30 Agosto 2023

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