Falsi Green Pass. Federfarma: “Plauso all’operazione della Polizia di Stato. Noi vittime”

Falsi Green Pass. Federfarma: “Plauso all’operazione della Polizia di Stato. Noi vittime”

Falsi Green Pass. Federfarma: “Plauso all’operazione della Polizia di Stato. Noi vittime”
La Federazione commenta l’operazione  condotta dalle Forze dell'Ordine che ha scoperto un sistema di frode a danno dei sistemi informatici regionali per acquisire illegalmente attraverso i canali delle farmacie i certificati verdi. “Le farmacie associate risultano vittime di questo sistema criminale e ci si riserva di agire in giudizio nei confronti degli autori degli illeciti penali”.

In merito all’operazione condotta dalla Polizia di Stato, che ha sventato le attività criminali legate alla falsificazione e alla vendita dei Green Pass mediante l’illecito accesso ai sistemi informatici regionali, Federfarma ribadisce che le farmacie associate risultano vittime di questo sistema criminale e si riserva di agire in giudizio nei confronti degli autori degli illeciti penali. Federfarma ritiene, inoltre, doveroso fornire i necessari chiarimenti nei confronti degli utenti delle farmacie e delle Amministrazioni di riferimento.
 
“In farmacia vengono garantite le misure di privacy e riservatezza nei confronti dei cittadini – dichiara il presidente di Federfarma Nazionale Marco Cossolo – e l’interconnessione delle farmacie al Sistema Tessera Sanitaria assicura l’efficace tracciamento dei casi di positività con la conseguente presa in carico del paziente da parte delle competenti Autorità Sanitarie”.
 
“L’attività criminale che ha consentito a persone prive di copertura vaccinale – o di accertamento sanitario tramite l’effettuazione del test antigenico rapido – di circolare liberamente, con un’evidente compromissione della salute pubblica, è stata intrapresa mediante l’indebito utilizzo delle credenziali delle farmacie, carpite in modo fraudolento” dichiara il Segretario Nazionale di Federfarma Roberto Tobia. “Ma ciò non comprometterà in alcun modo l’impegno e il lavoro dei Colleghi che rispondono tempestivamente alle esigenze di salute dei cittadini, senza che si registrino criticità nella quotidiana attività di somministrazione dei test antigenici rapidi”.
 
L’accaduto conferma la necessità di effettuare la campagna di screening e la somministrazione dei vaccini in strutture come le farmacie, che sono parte integrante del SSN in quanto interconnesse con le reti informatiche della parte pubblica.

16 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...