Farmaci equivalenti. Consumatori: “Da disinformazione danni per 5,4 miliardi”

Farmaci equivalenti. Consumatori: “Da disinformazione danni per 5,4 miliardi”

Farmaci equivalenti. Consumatori: “Da disinformazione danni per 5,4 miliardi”
È la denuncia di Federconsumatori e Adusbef, che annunciano di essere pronte a presentare esposti presso Corte dei Conti, Antitrust e Procure della Repubblica contro i danni provocati dalla “coalizione disinformativa contro la diffusione dei farmaci equivalenti”.

“Come sia possibile che, nel nostro Paese, la fruizione si attesta a circa il 15%, contro una media europea del 50% e con punte eclatanti quali l’83% dell’Inghilterra?”. A domandarselo sono Federconsumatori e Adusbef, che hanno già chiesto un incontro al ministro della Salute, Renato Balduzzi, per trovare soluzioni e risposte a questo quesito e ora annunciano anche di essere pronti a presentare esposti presso Corte dei Conti, Antitrust e Procure della Repubblica contro i danni provocati dalla “coalizione disinformativa contro la diffusione dei farmaci equivalenti molto forte nel nostro Paese e funzionale agli interessi delle multinazionali del farmaco”.

A questo, infatti, sarebbe legato il divario, secondo i due presidenti delle associazioni di consumatori, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. “Abbiamo anche il sospetto che, su tale questione, vi possano essere fenomeni di comparaggio da parte di soggetti, anche istituzionali, presenti nel settore”, affermano ancora.

Secondo Federconsumatori e Adusbef, si tratta di una situazione che avrebbe comportato “gravissimi i danni” alle famiglie e al Sistema sanitario nazionale “stimabili, secondo i calcoli dell’Onf (Osservatorio Nazionale Federconsumatori), nel decennio trascorso, in 5,4 miliardi di euro. Risorse che avrebbero potuto, ad esempio, essere utilizzate per diminuire i tempi di attesa per gli esami specialistici, grave piaga della sanità nel nostro Paese”.

Alla luce di questi “gravi danni causati al Paese ed ai cittadini”, Trefiletti e Lannuti annunciano un esposto alla Corte dei Conti e all’Antitrust, e di avere dato mandato alle consulte legali delle associazioni di valutare il coinvolgimento delle Procure della Repubblica.
 

23 Agosto 2012

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...