Fials: “Solidarietà a medici e infermieri aggrediti, Speranza convochi Osservatorio previsto da legge 113/2020. Subito presidi polizia e aziende parte civile”

Fials: “Solidarietà a medici e infermieri aggrediti, Speranza convochi Osservatorio previsto da legge 113/2020. Subito presidi polizia e aziende parte civile”

Fials: “Solidarietà a medici e infermieri aggrediti, Speranza convochi Osservatorio previsto da legge 113/2020. Subito presidi polizia e aziende parte civile”
Il sindacato commenta due recenti fatti di cronaca che hanno visto due aggressioni in 24 ore al Cardarelli e un medico fiscale nel veneziano insultato e minacciato per il colore della sua pelle.

“Gli odiosi episodi di violenza, vandalismo e discriminazione razziale contro i sanitari che si stanno verificando negli ultimi giorni e attraversano il Paese da Napoli a Chioggia, sono il segno di un disagio preoccupante e diffuso che condanniamo con forza, a cui va subito opposta una campagna di sensibilizzazione e di contrasto, onde evitare la ripresa del fenomeno e mettere in sicurezza medici e infermieri a rischio aggressioni ogni giorno. Non è pensabile lasciare i professionisti senza presidi delle forze dell'ordine negli ospedali sperando che non succeda nulla o assistere inermi al susseguirsi di attacchi e minacce”. Così Giuseppe Carbone, segretario generale della Fials, sui recenti fatti di cronaca che hanno visto due aggressioni in 24 ore al Cardarelli e un medico fiscale nel veneziano insultato e minacciato per il colore della sua pelle.


 


In attesa che venga fatta luce sulle rispettive vicende e si prendano provvedimenti tempestivi affinché non si ripetano, la Fials esprime massima solidarietà ai colleghi colpiti e auspica che venga applicata la legge n. 113 sulle aggressioni al personale sanitario per quanto riguarda la perseguibilità d'ufficio e non più a querela, nei casi di percosse (art. 581 codice penale) e di lesioni non gravi (art. 582 codice penale) a danno di un operatore sanitario.


 


Secondo tale norma, le lesioni personali cagionate in servizio “sono punite con la reclusione da quattro a dieci anni; le lesioni gravissime, con la reclusione da otto a sedici anni”, aggiungendo una circostanza aggravante all’art. 61 del codice penale: “l’avere agito, nei delitti commessi con violenza o minaccia, in danno degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nonché di chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni, a causa o nell’esercizio di tali professioni o attività”.


 


Entrata in vigore da settembre 2020, dopo un lungo e sofferto iter, la legge 'Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni', prevede che le aziende vengano impegnate a stipulare specifici protocolli operativi con le forze di polizia per garantirne il tempestivo intervento, e prescrive sanzioni pecuniarie da 500 a 5.000 euro a “chiunque tenga condotte violente, ingiuriose, offensive o moleste nei confronti di personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria o di chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso funzionali allo svolgimento di dette professioni”.


 


 


“Invitiamo come organizzazione sindacale le autorità preposte a potenziare le misure organizzative e di prevenzione nelle strutture sanitarie – sottolinea Carbone – soprattutto in vista dell'estate e del conseguente rischio per mancanza di personale di lasciare scoperti gli operatori sui luoghi di lavoro”. Allo scopo “sollecitiamo il ministro della Salute Roberto Speranza – conclude – a convocare con urgenza l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, previsto dalla legge 113/2020 e di cui la Fials fa parte”.


 

08 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...