Fibromialgia nei nuovi Lea. CFU- Italia: “Un passo atteso da anni, ma restiamo prudenti” 

Fibromialgia nei nuovi Lea. CFU- Italia: “Un passo atteso da anni, ma restiamo prudenti” 

Fibromialgia nei nuovi Lea. CFU- Italia: “Un passo atteso da anni, ma restiamo prudenti” 
L’associazione CFU-Italia accoglie con cautela la possibile inclusione della fibromialgia nei Livelli essenziali di assistenza. “Sarebbe il riconoscimento della nostra esistenza e un primo passo verso le esenzioni per i casi più gravi”, dichiara la presidente Suzzi, che invita ad attendere la pubblicazione in Gazzetta ufficiale

“Finalmente, dichiarando di essere persone con fibromialgia, non si sarà più derisi”.

Così il direttivo di CFU- Italia, presieduto da Barbara Suzzi e composto da Katia Bugli e Sabrina Albanesi, accoglie la notizia che la sindrome fibromialgica potrebbe rientrare nei Lea di prossima approvazione.

“Il condizionale è d’obbligo perché è anni che noi pazienti e noi come associazione di pazienti che si batte con il Legislatore, alterniamo aspettative, speranze, delusioni”, osserva Suzzi. Tuttavia “se davvero la fibromialgia dovesse essere inserita nei Lea, sarebbe un passo fondamentale. Sarebbe codificare l’esistenza della fibromialgia.

Significherebbe che una fetta delle persone con fibromialgia – non tutte – ma quelle che soffrono di una condizione più severa, potrà godere di esenzioni”.

CFU- Italia vuole essere prudente: “Aspettiamo la pubblicazione in Gazzetta e aspettiamo di leggere le condizioni. Se sarà così non potremo che rallegrarcene. Sembra assurdo – puntualizza – rallegrarsi di ‘avere una patologia’ ma avere una patologia non riconosciuta è come non esistere. Con l’inserimento nei Lea, finalmente, per il Ssn esisteremo”.

Il pensiero “va alla nostra rete, capillare, che instancabilmente in questi anni ha lavorato per sensibilizzare e divulgare la letteratura scientifica esistente. Collaborando, ogni volta che si è reso necessario, con altre associazioni di pazienti col nostro stesso obiettivo”.

24 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...