Film festival sulla salute dell’Oms. Tra i finalisti anche un film italiano su come invecchiare in salute

Film festival sulla salute dell’Oms. Tra i finalisti anche un film italiano su come invecchiare in salute

Film festival sulla salute dell’Oms. Tra i finalisti anche un film italiano su come invecchiare in salute
Lo ha curato Sara Bignardi dell’Università di Verona e figura tra i 90 film selezionati tra gli 800 film presentati da 106 Paesi per lo screening finale della giuria. La selezione di quest'anno copre un'ampia gamma di argomenti: il trauma della guerra; malattie, tra cui COVID-19, HIV/AIDS, problemi di salute mentale; disabilità; così come i fattori ambientali e sociali della salute, inclusa la violenza di genere.

Al via la quarta edizione del Film festival sulla salute promossa dall’Oms. Dei quasi 800 film presentati da registi provenienti da 106 paesi, su temi che vanno dal trauma della guerra alla convivenza con il COVID-19, ne sono stati selezionati circa 90 che saranno ora esaminati da una giuria di artisti internazionali ed altre figure di spicco.

“L’Health for All Film Festival raccoglie storie potenti su molti problemi di salute da tutto il mondo, portando emozione e un volto umano al lavoro scientifico dell’OMS”, ha detto il direttore generale dell’OMS, il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, aggiungendo che “il cinema ha un grande potenziale per aumentare la consapevolezza di problemi di salute meno noti e migliorare la comprensione delle esperienze delle persone con la salute: questi sono modi importanti per avanzare verso Health for All”.

La giuria di questa edizione è così composta: Sharon Stone (attrice statunitense); Alfonso Herrera (attore messicano); Ricky Kej (musicista dall’India); Melissa Fleming (Sottosegretario generale delle Nazioni Unite per le comunicazioni globali); Dr Tlaleng Mofokeng (relatore speciale delle Nazioni Unite sul diritto alla salute dal Sudafrica); Sherrie Silver (coreografa di danza del Ruanda), Sophia Kianni (attivista per il clima iraniano-americana) e Adelle Onyango (personalità dei media e podcaster dal Kenya).

I 90 film selezionati sono disponibili sul canale YouTube dell’OMS in sei playlist, una per ciascuna delle categorie del concorso: Copertura sanitaria universale, Emergenze sanitarie, Salute e benessere migliori, Cambiamenti climatici e salute, Salute e diritti sessuali e riproduttivi e Cortissimi film.

Tra i 90 selezionati anche un film italiano a cura di Sara Bignardi dell’Università di Verona inserito nella categoria 3 dal titolo “Movimento e Nutrizione: un invecchiamento di successo”.

La selezione di quest’anno copre un’ampia gamma di argomenti: il trauma della guerra; malattie, tra cui COVID-19, HIV/AIDS, problemi di salute mentale; disabilità; così come i fattori ambientali e sociali della salute, inclusa la violenza di genere. Il pubblico è incoraggiato a visualizzare e commentare i propri film selezionati preferiti e a sostenerli sui social media utilizzando l’hashtag #Film4Health.

Nelle prossime settimane, i giurati esamineranno i film selezionati e raccomanderanno i vincitori al Direttore Generale dell’OMS, che prenderà la decisione finale. Tre “GRAND PRIX” e quattro premi speciali saranno annunciati a giugno durante la cerimonia di premiazione online seguita da una serie di discussioni con vincitori e giurati.

Dal lancio del festival nel 2020, quasi 4.300 film sono stati presentati da pazienti, operatori sanitari, attivisti, studenti e cineasti professionisti.

07 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale
Oms. Dalla sospetta peste in Russia all’Ebola in Africa: le emergenze sanitarie globali. Nuove iniziative su obesità, gravidanza e salute mentale

Dalla sospetta peste polmonare in Russia all’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, fino alla crisi sanitaria nella Striscia di Gaza. Ma anche nuove strategie per contrastare l’obesità infantile,...

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...