Gallo (Ass. Coscioni) chiede intervento di Di Maio per consentire arrivo in Italia dei bambini nati a Kiev da gestazioni per altri: “Prevalga diritto dei neonati al congiungimento con i genitori italiani rispetto alle opinioni sulla maternità surrogata”

Gallo (Ass. Coscioni) chiede intervento di Di Maio per consentire arrivo in Italia dei bambini nati a Kiev da gestazioni per altri: “Prevalga diritto dei neonati al congiungimento con i genitori italiani rispetto alle opinioni sulla maternità surrogata”

Gallo (Ass. Coscioni) chiede intervento di Di Maio per consentire arrivo in Italia dei bambini nati a Kiev da gestazioni per altri: “Prevalga diritto dei neonati al congiungimento con i genitori italiani rispetto alle opinioni sulla maternità surrogata”
In una lettera inviata questa mattina al Ministro degli Esteri, la segretaria nazionale dell'Associazione chiede un intervento della Farnesina sul caso dei neonati bloccati in un albergo di Kiev a causa della pandemia e della conseguente chiusura delle frontiere. Neonati figli di maternità surrogate permesse in Ucraina, ma vietate in Italia

“Bisogna far sì che i bambini nati a Kiev grazie alla fecondazione medicalmente assistita con maternità surrogata possano esser congiunti con i loro genitori italiani senza ulteriori indugi”.

Questo l’invito contenuto in una lettera al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, inviata questa mattina da Filomena Gallo, avvocato e Segretario Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni sul caso dei neonati bloccati in un albergo di Kiev a causa della pandemia e della conseguente chiusura delle frontiere. Neonati figli di maternità surrogate permesse in Ucraina.

“Una legge – ricorda in una nota l’Associaizone – che in Italia tuttora vieta espressamente la ‘commercializzazione di maternità surrogata, anche conosciuta come gestazione per altri (GPA), utero in affitto o surrogacy. Mentre per quanto riguarda l’accesso alla GPA altruistica o solidale non è esplicitamente vietato. Occorre però precisare che attualmente per poter intraprendere legittimamente tale percorso è necessario superare alcuni ostacoli tramite ricorsi ai Tribunali, a seconda del caso specifico”.

“Indipendentemente dalle opinioni personali al riguardo – afferma Filomena Gallo – occorre agire per tutelare gli interessi dei più deboli: i neonati. Nella lettera abbiamo ribadito al Ministro Di Maio l’esistenza di molte raccomandazioni internazionali su queste tecniche e, conoscendo l’attenzione istituzionale dell’Italia per gli obblighi derivanti dal diritto internazionale, lo invitiamo ad agire tempestivamente per far sì che le polemiche di questi giorni, purtroppo spesso strumentali e altrettanto spesso accompagnate da maldestre pubblicizzazioni, non aggravino una situazione di per sé carica di emotività e interessi”.

Alla fine dell’anno scorso, l’Associazione Luca Coscioni aveva inviato un documento al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni unite, in occasione della revisione periodica universale dell'Italia (link al testo delle raccomandazioni). Il documento conteneva specifiche raccomandazioni: tra le varie questioni affrontate c’era anche la gestazione per altri, sulla quale gli esperti dell'associazione avevano invitato il nostro paese ad adottare norme per colmare il vuoto regolamentare riguardo alla maternità surrogata, sia per proteggere i diritti dei bambini nati all’estero, sia per regolamentare la maternità surrogata altruistica a livello nazionale, porre fine alla discriminazione e proteggere i diritti fondamentali degli individui, inclusi i diritti riproduttivi e di auto-determinazione”.

“Le nostre raccomandazioni – continua l’avvocato Gallo – rispondono anche a quanto espresso dalla Corte Europea dei diritti umani in materia di GPA e tutela dei nati e per l’affermazione del rapporto di filiazione tra il bambino nato da gestazione per altri e la madre non biologica. È arrivato il momento che anche l’Italia disciplini l'applicazione di questa tecnica, che vede molte coppie recarsi nei paesi dove è normata, evitando così situazioni che pongono i nati in stato di incertezza di tutela come quello oggi noto a Kiev. Il vuoto legislativo o, peggio ancora, proibizioni arbitrarie creano discriminazioni, sfruttamento e sofferenze e segnano la vita di tutti i coinvolti”.

20 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Farmacie. Onda apre le candidature per il “Bollino Rosa-Verde” per le farmacie attente a donne e fragilità
Farmacie. Onda apre le candidature per il “Bollino Rosa-Verde” per le farmacie attente a donne e fragilità

Sono 148 le farmacie oggi appartenenti al network con il Bollino RosaVerde, il riconoscimento di Fondazione Onda ETS che valorizza il ruolo della farmacia come presidio di salute e punto...

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...