Il “Premio Giovanni Maria Pace” va ai giornalisti Grandin e Fassari

Il “Premio Giovanni Maria Pace” va ai giornalisti Grandin e Fassari

Il “Premio Giovanni Maria Pace” va ai giornalisti Grandin e Fassari
Il caposervizio del TG1 e il direttore responsabile di Quotidiano Sanità sono stati scelti dagli oncologi italiani per il rigore e la chiarezza nella divulgazione scientifica. Il prestigioso riconoscimento, indetto dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) per ricordare il collega di Repubblica scomparso nel 2002 a causa di un tumore, è stato consegnato durante la cerimonia inaugurale del XVIII congresso nazionale Aiom.

Alma Maria Grandin caposervizio del TG1 e Cesare Fassari direttore responsabile di Quotidiano Sanità sono i vincitori della quindicesima edizione del premio giornalistico “Giovanni Maria Pace” per la divulgazione scientifica. Il prestigioso riconoscimento è indetto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) per ricordare il collega di Repubblica scomparso nel 2002 a causa di un tumore. Il premio è stato consegnato durante la cerimonia inaugurale del XVIII Congresso nazionale Aiom, che si chiude oggi a Roma.
 
La giuria ha scelto Alma Maria Grandin, perché, come recita la motivazione, “l’esperienza e il fiuto per la notizia caratterizzano il suo modo di fare giornalismo, da sempre al di sopra delle parti. Alma ha il curriculum perfetto del giornalista, è figura a tutto tondo di professionista della comunicazione e dell’informazione”.
 
Cesare Fassari ha ottenuto il riconoscimento perché: “ha sempre combattuto l’incomunicabilità tra ricercatori, politici e grande pubblico. Quando possiamo contare su professionisti del calibro di Cesare, la comunicazione diventa più chiara e fruibile, una capacità che gli deriva da un percorso professionale ai massimi livelli”.
 
Il premio Pace, intitolato al fondatore del giornalismo scientifico in Italia, è divenuto uno dei riconoscimenti più ambiti per le firme dell’informazione sulla salute e medicina nel nostro Paese.

30 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...