La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

In un'intervista rilasciata a La Salute di La Presse, l'ortopedico Fabrizio Cortese, direttore Ortopedia e Traumatologia Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto (TN), spiega cosa è successo alla campionessa Lindsey Vonn e quando potrebbe tornare a sciare. 

Sarebbe una frattura del femore della gamba sinistra quella della campionessa Lindsey Vonn, caduta rovinosamente in pista a Cortina, durante le Olimpiadi invernali, nella giornata di ieri e trasportata in elicottero al Ca’Foncello di Treviso. Lo spiega Fabrizio Cortese, direttore Ortopedia e Traumatologia Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto (TN) e past president Otodi (società degli Ortopedici e traumatologi ospedalieri italiani), a LaSalute di La Presse.

La frattura è stata “trattata con l’applicazione di un fissaggio esterno ‘a ponte’ per consentire successivamente un trattamento definitivo” ha spiegato l’esperto, ma si tratterebbe di “una lesione che richiederà almeno tre mesi prima che la campionessa americana possa tornare sugli sci”.

“Non ho visto le lastre – ha proseguito Cortese a LaSalute di LaPresse – ma una frattura a 41 anni è una bella sfida da affrontare. Una situazione – aggiunge – che mette a grosso rischio la prosecuzione della sua carriera”. 

Sembra che la campionessa statunitense fosse già in condizioni precarie a causa di una rottura del legamento crociato avvenuta a Crans Montana, durante la Coppa del Mondo. “A livello del ginocchio destro – spiega ancora l’ortopedico a La Presse – Vonn ha una protesi parziale, mentre a sinistra, dopo la caduta a Crans Montana, presentava una rottura del legamento crociato. Dopo una riabilitazione molto intensiva, con un tutore, è stata ammessa alla gara delle Olimpiadi”. 

In teoria, “un atleta può sciare anche con il crociato rotto” ha detto Cortese, ma “il livello di Vonn è molto alto e il crociato è come un sensore che fa contrarre i muscoli prima che l’atleta si renda conto che il ginocchio sta ruotando. Quando però il legamento non c’è o è lasso, manca il sensore automatico, una sorta di sistema di sicurezza

Secondo la ricostruzione dell’ortopedico a La Presse: “Con un crociato rotto la muscolatura consente un controllo nelle situazioni ottimali, ma in caso di torsione imprevista non si ha la propriocezione per mantenere il ginocchio in asse. Ecco perché la campionessa non ha stabilizzato ed è caduta”. Gli sci della Vonn non si sono staccati, perché il sistema di sicurezza che li fa staccare “non è tarato per gli atleti in gara, altrimenti si staccherebbero alla prima curva”.

Per Vonn ora “è complicato fare previsioni non avendo dati precisi, ma direi che è difficile che prima di 3 mesi Lindsey Vonn possa tornare sugli sci, considerato anche il crociato rotto” ha concluso il dottor Cortese nell’intervista con La Presse.

09 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...