Malasanità. Puglia: chirurgo interrompe intervento su paziente già tagliata

Malasanità. Puglia: chirurgo interrompe intervento su paziente già tagliata

Malasanità. Puglia: chirurgo interrompe intervento su paziente già tagliata
Giovedì scorso, presso l’ospedale di Manduria, un medico avrebbe interrotto un intervento su una paziente già anestetizzata e tagliata per la mancanza del secondo operatore medico di norma presente in sala operatoria. La Asl ha deciso la sospensione cautelare del chirurgo. La commissione di inchiesta chiede una relazione.

Il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha inviato oggi una richiesta di relazione all’assessore alla Sanità della Puglia, Tommaso Fiore, in merito a un nuovo caso di malasanità. L’episodio è accaduto giovedì scorso presso l’ospedale di Manduria, dove un medico che stava effettuando un intervento chirurgico su una donna di 64 anni affetta da varici ha sospeso l’operazione, rimandando in corsia la paziente anestetizzata a cui aveva già effettuato il taglio chirurgico adducendo, come motivazione, la mancanza del secondo operatore medico di norma presente in sala operatoria.
La direzione medica dell’ospedale Marianna Giannuzzi, su mandato della direzione generale della Asl di Taranto, ha sospeso cautelativamente il chirurgo. “La Commissione parlamentare che presiedo – ha detto Orlando – per il tramite dell'assessore regionale alla Sanità, resta in attesa delle
risultanze delle indagini tempestivamente avviate dalla direzione generale della Asl di Taranto che ha istituito una speciale commissione di esperti chiamata a valutare eventuali responsabilità soggettive al riguardo del presunto caso di malasanità”.

Nella stessa lettera, il presidente Orlando ha inoltre chiesto notizie all’assessore in merito a quanto accaduto ad una ragazza di 27 anni in coma da domenica 31 ottobre, dopo aver partorito una bambina nella clinica privata "La Madonnina" di Bari. Il marito della donna, ha presentato denuncia ai carabinieri e la procura di Bari ha aperto un fascicolo d'inchiesta. “Una volta acquisita la documentazione richiesta – ha concluso Orlando – procederemo poi ad eventuali ulteriori adempimenti di competenza della Commissione” .
 

09 Novembre 2010

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