Malattie reumatiche: un mondo in una webTV

Malattie reumatiche: un mondo in una webTV

Malattie reumatiche: un mondo in una webTV
Al via da oggi le trasmissioni di ChronicleTV.it, la prima web tv interamente dedicata al mondo delle malattie reumatiche.

Le interviste doppie sono come quelle de Le Iene, ma ad essere affiancati sono una persona affetta da una malattia reumatica e un medico che forniscono le risposte alle stesse domande. Ma da due punti di vista diversi che fanno emergere la distanza abissale tra la malattia conosciuta e quella vissuta.È questo uno dei contenutici più caratteristici di CronicleTV, la prima web tv interamente dedicata al mondo delle malattie reumatiche che ha iniziato oggi le sue trasmissioni.
L’iniziativa, che nasce dopo un anno di rodaggio, sulla scorta delle sperimentazioni effettuate sul web dall’Associazione Pugliese Malati Reumatici (APMAR), mira a mettere insieme persone affette dal patologie reumatiche, medici, ricercatori, assistenti sociali, decisori che, nello spazio della web tv, trovano uno spazio di confronto e di espressione su quelle tematiche tendenzialmente trascurate dalle tv generaliste.
Chronicletv è un portale composto prevalentemente da video di taglio multisciplinare che accoglie contributi critici e riflessioni sul quotidiano delle persone affette da malattie reumatiche. Vuole essere strumento di informazione per la persona malata e i suoi familiari ma anche uno strumento di analisi e riflessione per tutti coloro che si trovano ad agire sulla scena della salute: clinici, decisori, aziende, amministratori locali.
Leggendo i bisogni dei malati, la web tv prova a tessere una tela tra tre diversi accezioni della malattia: quello del malessere della persona (per dirla in inglese, l’illness), attraverso le storie di vita che nel portale sono raccontate dai diretti protagonisti; quello della malattia dal punto di vista medico-scientifico (disease), attraverso interviste a medici e ricercatori; quello della rappresentazione sociale della malattia (sickness) attraverso un dialogo continuativo e fattivo con i decisori locali e centrali del nostro Paese.
ChronicleTV, insomma, non sarà “espressione di un fazioso e unilaterale sindacalismo da malati”, ha commentato Antonella Celano, presidente dell’APMAR.
Anzi. Mira a parlare a tutti e a diventare un punto di riferimento nell’universo del web: “forse è un aspirazione troppo ambiziosa, ma forse no”, ha aggiunto Celano. “Sembra tale solo perché nessuno ancora aveva provato a far nascere una tv dal basso su queste questioni. Per raccontare queste questioni, le nostre vite. E provare a trovare i modi migliori per porle in relazione con notizie vite e quotidiani di tutti: cittadini italiani, europei, del mondo”.
A.M. 

21 Giugno 2010

© Riproduzione riservata

Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta
Epidemie. L’Oms testa un gioco strategico per accelerare rilevazione e risposta

Individuare un sospetto focolaio entro sette giorni, notificare le autorità sanitarie pubbliche entro un giorno e attivare una risposta efficace entro altri sette. Questo l’obiettivo del modello “7-1-7” che l’Organizzazione...

La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso
La serie “The Pitt” mostra il vero volto del lavoro in Pronto Soccorso, che resiste in una sanità al collasso

Quasi cinque anni dopo l’inizio della pandemia da Covid-19 e il conseguente bisogno di evasione che ha portato una grande parte di pubblico ad evitare di scegliere intrattenimento a tema...

Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026
Aifa sostiene la giornata delle malattie rare 2026

La rarità di una patologia non può tradursi in invisibilità. Per chi convive con una malattia rara, il primo ostacolo non è solo la terapia, ma il percorso: ottenere una...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...